Strategie di trading forex: una guida

Abbiamo parlato nell’ultimo post della possibilità di diventare ricchi con il forex. Parliamo ovviamente sempre di possibilità, non di certezza perché nulla è certo in un mercato assolutamente aleatorio come è il forex. Abbiamo anche affermato che il modo più sicuro per diventare ricchi con il forex è partire con un’ottima piattaforma di trading (sicura e senza commissioni) e poi crederci, andare fino in fondo. Per guadagnare più velocemente sul mercato forex è necessaria anche una strategia forex che funzioni davvero. Dove è possibile trovare una strategia forex? Per tutti coloro che sono alla ricerca di una strategia forex che funzioni, suggeriamo di partire da http://www.forextime24.com/strategia-forex/. Si tratta di una pagina molto completa che presenta strategie forex interessanti per i principianti. Il sito dove è pubblicata questa pagina, ForexTime24, è molto giovane ma ha già dimostrato di essere un punto di riferimento irrinunciabile per la comunità di praticanti italiani del forex.

Strategia forex senza indicatori

Una delle difficoltà maggiori che si trovano ad affrontare i principianti del forex quando provano ad applicare na strategia forex sta negli indicatori. Possiamo dire che gli indicatori sono complesse funzioni matematiche che dovrebbero aiutare a prendere decisioni sul mercato. Molte strategie forex complesse si basano proprio sul concetto di indicatore. Ebbene, i principianti di solito non sono in grado di calcolare gli indicatori e non sanno nemmeno utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalle piattaforme di trading forex per farlo. Risultato? Spesso sbagliano ad appliare la strategia forex e quindi perdono soldi. Per questo motivo, i principianti dovrebbero stare alla larga dagli indicatori forex, concentrandosi invece sulle strategie forex senza indicatori. Ricordiamoci che in fondo una buona strategia forex non deve essere complessa, anzi, tanto più è semplice tanto più funziona bene.

Segnali di trading forex

Esistono eccezionali strategie forex disponibili gratuitamente ma in alcuni casi può essere comunque difficile seguirle autonomamente. Per quei trader che per inesperienza o mancanza di tempo non sono in grado di seguire nessuna strategia forex, può essere utile seguire segnali di trading forex. Quando parliamo di segnali dobbiamo andare cauti. Non tutti i segnali di trading sono buoni, ci sono segnali che purtroppo non funzionano bene e segnali che invece fanno fare profitti elevatissimi. Prima di selezionare una fonte di segnali bisogna analizzare con cura lo storico, per riuscire ad individuare segnali che nel passato hanno comunque generato profitti elevati. Solo a partire da questo punto si può pensare di seguire il fornitore di segnali. Non è una cattiva idea, inoltre, iniziare con un capitale molto piccolo, da incrementare via via che i segnali si dimostrano in grado di generare profitti.

I segnali di trading forex possono essere gratuiti e possono essere a pagamento. Non c’è modo di dire se sono migliori i segnali di trading a pagamento o quelli gratis. Tutto sta a valutare l’efficacia dei segnali stessi. Per fare un esempio banale: a che pro seguire dei segnali di trading gratis se non fanno guadagnare soldi? Invece un buon servizio di segnali forex a pagamento che faccia guadagnare molti soldi conviene seguirlo sempre, a patto però che si abbia un capitale sufficiente a seguire le operazioni.

Se ho un capitale di 100 euro e pago 100 euro al mese per un servizio di segnali, ad esempio, difficilmente riuscirò a rientrare della spesa, persino se il servizio funziona bene e genera profitti quasi sempre.

Per completezza, ricordiamo che tutti i migliori broker per il trading forex mettono a disposizione segnali che sono buoni e che vengono messi a disposizione gratuitamente degli utenti del broker stesso.

Metodi trading forex

Ma allora qual è il metodo di trading forex che fa guadagnare di più? Parliamo chiaramente: non esiste nessun metodo che garantisce miracoli, cioè guadagni certi al 100%. Non può esserci la certezza di guadagno se si opera con i segnali, anche se chi diffonde il segnale è un esperto. E non può esserci ovviamente questa certezza nemmeno se si opera con una strategia. Quello che possiamo dire a proposito di metodi trading forex è che operando con serietà, razionalità e disciplina i risultati arrivano. Poi un’operazione ogni tanto può andare male, ma questo è normale e dipende dalla natura stessa del mercato forex.

Strategia forex infallibile

Su molti forum finanziari si trovano spesso utenti che asseriscono di avere a disposizione una strategia forex infallibile, strategia che ovviamente loro venderebbero giusto per aiutare il prossimo. Facciamo attenzione: non esistono streategie forex infallibili, tutte le strategie possono sempre avere qualche operazione che si chiude in perdita. Tra l’altro quando una strategia viene venduta come infallibile di solito è una pessima strategia ed è infallibile solo nel generare perdite.

Possiamo diventare tutti ricchi con il forex?

Molti tra coloro che cominciano a fare trading sul mercato forex sperano di diventare ricchi, magari velocemente. E’ possibile diventare ricchi con il mercato forex? E’ possibile raggiungere rapidamente il benessere anche se si parte da zero? Sono belle domande perché corrispondono ad un’esigenza reale di tanti trader principianti, trader che cominciano a operare sul mercato forex o su altri mercati proprio perché hanno assoluta necessità di guadagnare. Purtroppo proprio queste legittime esigenze sono sfruttate, troppo spesso, da individui privi di scrupoli che vogliono solo vendere fumo. Insomma, quando si trova su internet una pubblicità che spinge un metodo per diventare ricchi con il forex, di solito si tratta di una truffa.

Nessun broker serio, nessun corso serio e nessun altro servizio serio di trading online faranno mai pubblicità promettendo ricchezze immense. La verità è che il forex è un mercato molto buono per fare trading on line e molte persone, effettivamente, riescono ad arrivare al successo. Ma non possiamo assolutamente pensare al forex come un modo per fare soldi facili. I soldi facili non esistono da nessuna parte, chiunque promette soldi facili di solito sta solo truffando il prossimo.

Ma allora con il forex si può diventare ricchi?

La risposta è sì, con il forex effettivamente è possibile diventare ricchi ma non c’è nessuna garanzia e vediamo perché. Per prima cosa il forex è un mercato rischioso: questo significa che è possibile perdere il proprio capitale se si fanno errori negli investimenti. A volte si pensa che quando si perdono soldi si sta subendo una truffa. E’ vero o no? La risposta è che dipende dalla situazione. Esistono broker che truffano, è vero, ma ci sono anche broker assolutamente onesti e sono quelli autorizzati e regolamentati CONSOB. Se si vuole evitare di subire una truffa è sufficiente scegliere di operare con questo tipo di broker.

Ma attenzione: scegliere un broker autorizzato e regolamentato CONSOB non garantisce, in nessun modo, che si otterrano profitti elevati. Per prima cosa, anche tra i broker CONSOB ci sono broker poco convenienti, ad esempio quelli che applicano commissioni. Operare sul mercato forex pagando commissioni è un vero e proprio suicidio perché tutti gli eventuali profitti evaporano rapidamente. E poi abbiamo detto che il mercato forex è un mercato imprevedebile, nessuno è in grado di garantire che non ci saranno perdite.

Chi vuole diventare ricco con il forex trading deve avere questa consapevolezza ma deve essere anche fiducioso sul fatto che di solito il lavoro serio viene ripagato. Che cosa significa questo? Significa che conviene utilizzare un broker affidabile, sicuro, autorizzata da CONSOB e ovviamente senza nessun tipo di commissioni sull’eseguito.

Questo è il punto di partenza: a questo punto ci vuole impegno, lavoro, passione, dedizione. Magari ci possono volere anni e anni di durissimo lavoro, di impegno contro tutto e tutti, ma alla fine i risultati arrivano. Non tutti i trader sono in grado di andare fino in fondo, di seguire la propria strada fino alla fine. Ecco spiegato perché ci sono trader che ce la fanno e trader che invece non ce la fanno. Non è una questione di intelligenza, furbizia, preparazione o capacità. E’ semplicemente una questione di forza di volontà. Bisogna solo evitare di commettere l’errore di scegliere una piattaforma di trading non autorizzata da CONSOB o che applica commissioni e poi bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Diventare ricchi con il forex in fondo è possibile ma non esiste nessuna scorciatoia possibile, tutto deve essere fatto con serietà e soprattutto senza andare dietro ai canti della sirena delle tante pubblicità ingannevoli che si trovano su Internet.

Segnali di trading per il forex

Sul mercato delle valute, è sempre più richiesto un tipo di servizio ben specifico: i Segnali di Trading per il Forex. Esistono diversi tipi di segnali di trading per il Forex, come ad esempio: segnali di trading forex gratuiti, segnali trading forex gratis, segnali forex in tempo reale, segnali forex affidabili, segnali forex free, segnali forex a pagamento. Tutti questi tipi di segnali di trading Forex, fanno parte del mondo dei segnali di trading. Ma che cos’è un Segnale di Trading Forex?

Prima di proseguire, ricordiamo che la migliore risorsa sui segnali per forex in italiano si trova a questo indirizzo http://www.trendvincente.com/forex/segnali-forex.html

In fin dei conti, è proprio quello che dice la parola, ovvero un tipo di notifica che ci suggerisce ad entrare in una determinata coppia, in uno specifico momento e ad uno specifico prezzo. Il segnale viene generato da un analista oppure da un robot che è abbonato al servizio di segnali forex. Solitamente, a causa della scadenza del segnale, i metodi per segnalare il segnale sono tra i più veloci attualmente disponibili, notifica sul cellulare, email, sito web, SMS, RSS, Tweet e altri metodi immediati.

Ci sono numerosi tipi di segnali di trading per il forex:

1. Segnali gratuiti (i migliori)
2. Segnali a pagamento
3. Segnali di autotrading o copytrading

Servizi offerti dai segnali di trading

È importante essere al corrente di tutti i vari servizi offerti dai segnali di trading per il forex, per non incappare in una truffa di segnali di trading per il forex. I segnali di trading per il forex prima di tutto, forniscono le seguenti funzionalità:

– Entrata ed uscita dalla posizione, on Stop Loss e Take profit per una o più coppie forex.
– Grafici dell’analisi che comprovano la bontà della strategia.
– Uno storico certificato delle performance del fornitore di segnali.
– Coaching one-to-one, oppure commenti come social trading, forum etc.
– Account manager dove il cliente può fornire l’accesso al fornitore di segnali forex.
– Materiale informativo ed educativo
– Periodo di prova per i segnali di trading per il forex a pagamento.

Come sono fatti i segnali di trading Forex

Nell’immagine qua sopra è possibile vedere come sono fatti i segnali di trading Forex. Come potete vedere, è ovviamente specificata la coppia Forex in questione, la direzione del segnale (BUY o SELL), lo stop loss, il take profit, e il rapporto di risk/reward del segnale. Questo è quindi un segnale di trading molto valido, elencato a seconda del tipo di coppia. Sono presenti anche diversi altri tipi di segnali Forex, che vengono inviati anche attraverso uno degli strumenti più utilizzati dai fornitori di segnali attuali: le notifiche di gruppo con Telegram. In pratica il fornitore di segnali vi chiederà di abbonarvi (gratuitamente o a pagamento) facendovi entrare nel suo gruppo di Telegram, dove pubblicherà i segnali, che saranno letti non solo da te, me anche da tutti gli altri abbonati al servizio.

Attenzione alle truffe scam dei segnali di trading Forex

Prima di comprare un qualsiasi tipo di segnali di trading Forex, è opportuno essere al corrente del fatto che il mercato del forex, essendo il mercato con il più grande giro d’affari, è popolato da diverse tipologie di scam, ovvero di fornitori di segnali che chiedono il pagamento, ma che poi forniscono segnali di dubbia qualità. Il consiglio principale è quello di iniziare prima di tutto con i segnali di trading gratuiti, che permettono di usufruire dei segnali senza dover sborsare alcun tipo di somma. Se volete poi iniziare ad acquistare i segnali di trading, fatelo, ma seguite sempre questa nostra guida per farlo (controllate che gran parte dei servizi elencati in “Servizi offerti dai segnali di trading” siano forniti dal fornitore di segnali in questione).

Che cosa sono i Bonus omaggio?

I Bonus omaggio sono una parte del capitale che il broker prescelto mette a disposizione come omaggio al nuovo iscritto subito dopo aver effettuato il primo deposito.

Perché sono importanti i bonus?
I bonus non rappresentano tutto nella valutazione del broker migliore, ma sicuramente hanno l’importante funzione di ampliare il capitale iniziale, permettendo di effettuare più operazioni di quelle che normalmente si possono fare. In cambio del bonus, il broker richiede di effettuare una certa quantità di trading prima di poter ritirare il capitale.

Per valutare la qualità di un broker, tuttavia, non è consigliabile prendere come riferimento soltanto la presenza di un bonus di benvenuto, sarebbe invece più opportuno considerare la presenza di alcuni requisiti molto più incisivi e determinanti una buona esperienza di trading online.

E’ possibile consultare la rete, per cercare i migliori broker forex in circolazione da mettere in confronto e poter scegliere in base ai requisiti e alle esigenze personali.

Se la convinzione di voler entrare nel mondo del forex trading è ferma e motivata, il passo successivo è quello di registrarsi alla piattaforma prescelta, e aprire un conto Demo oppure un conto Reale. Il primo è sicuramente la decisione più indicata per chi è principiante e opera senza una conoscenza pregressa. Il rischio di subire delle perdite in una prima fase è molto alto, per questa ragione è preferibile iniziare con dei soldi virtuali.

Dopo esservi registrati inserendo i dati richiesti, si riceve il bonus in soldi reali immediati, senza l’obbligo di effettuare il deposito. E ancora. Potrete ricevere un esclusivo bonus di benvenuto del 30% al primo versamento.

La promozione offerta dai broker per l’iscrizione da parte di un utente è costituita da un piccolo bonus, una cifra irrisoria, che può andare dai 10€ ai 25€, e che viene accreditato sul conto del nuovo cliente che può provare il servizio.

Certamente 25 euro non sono tanti soldi per fare un investimento serio, ma offrono l’opportunità di provare il conto senza alcun rischio, ed evitando di iniziare con il conto demo, talvolta per qualcuno poco realistico.
In realtà il conto demo è molto utile e serve per esercitarsi anche nel testing delle strategie. Forse, sarebbe il caso di pensare che dopo il conto demo, ci si può iscrivere ad una piattaforma con conto reale e con bonus omaggio che serve come una seconda opportunità per una fase di sperimentazione del proprio operato. Trattandosi di una cifra bassa, si può comunque iniziare a far pratica proprio a partire da questa opportunità offerta dal broker.

OptionWeb Recensione

OptionWeb (clicca qui) è una società facente capo alla Lionsman Capital Markets e può vantarsi di essere:

  • il primo broker operante nel trading di opzioni binarie ad aver ricevuto la licenza CySEC (numero 175/12) e tra i pochi che lavorano rispettando la direttiva MiFID dell’Unione Europea;
  • una società che opera in Italia con l’autorizzazione della CONSOB;
  • offre ai propri clienti la garanzia della regolare supervisione delle autorità regolamentatrici del mercato e del rispetto degli standard e delle normative vigenti.

Dettagli

Sede: Cipro

Licenze e autorizzazioni conseguite: MiFID, CySEC, CONSOB e di altri 29 anti nazionali in Europa

Deposito minimo: 200 dollari o euro

Trade minimo: 5 euro

Rimborso: dallo 0% al 15%

Opzioni temporali del trading: a 60/90 secondi, a 2/5 minuti, opzioni Builder, One touch, Ladder e Pair

Rendimenti: medio 88%, massimo 650% (per le opzioni One Touch)

Assistenza Clienti: 5/7 giorni a settimana, le richieste di assistenza dei clienti possono arrivare tramite live chat, telefono ed email.

Vantaggi

Piattaforma che non richiede lo scaricamento di alcun software, opera completamente in internet, facile e veloce

Perfetta per tutti i trader, dai principianti ai professionisti

Ordini eseguiti istantaneamente

Live trading

Design ottimizzato per garantire una perfetta esperienza di trading

Caratteristiche trading

Depositi sicuri: i fondi dei clienti vengono custoditi in conti segregati per garantirne la sicurezza

Trade a breve termine: possibilità di operare a 60/90 secondi e a 2/5 minuti

Offerta asset: possibile scegliere tra più di 180 asset, tra i più conosciuti

Prelievi: semplici e veloci, si possono effettuare dalle 24 ore ai due giorni lavorativi

Rimborso primi due trade: nel caso i primi due trade chiudessero out of money, il cliente riceve un rimborso in contanti, completamente prelevabile

Funzioni: possibilità di raddoppiare l’investimento, estendere la scadenza e addirittura di vendere la tua posizione prima del termine di scadenza

Formazione

La “OptionWeb school” offre la possibilità di formarsi sul mondo del trading di opzioni binarie grazia a video-tutorial, webinar, Ebook e analisi per trade di ogni livello.

Ulteriori punti di forza

:

interessi sui fondi (rendimenti mensili che vanno dal 3,5% al 6%)
conto demo gratuito
analisi giornaliere
grafici professionali
possibilità di accedere a news aggiornatissime attraverso l’utilizzo dei social media e di YouTube
assistenza al trading via live chat

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I principianti possono investire in Borsa

Penso che ti sarai domandato se anche i principianti possono investire in Borsa.

Ebbene si, perchè prima o poi si deve iniziare e l’importante è iniziare bene e con consapevolezza che investire in Borsa non è un gioco al lotto. Bisogna avere la coscienza di ciò che si sta iniziando a fare e come tutte le cose, bisogna avere un minimo di preparazione e testa sulle spalle.
Innanzitutto, penso che sia utile spiegarti cosa significa investire in Borsa. Giocare in Borsa significa negoziare; si tratta di un grande mercato dove puoi comprare degli strumenti finanziari come titoli, azioni, valute, indici, materie prime. Anche se viene usato il termine gioco, non lo è affatto, ma lo si usa perché ogni trader sfida se stesso e gli altri per dimostrare le sue capacità.

Vi sembra incredibile che i principianti possono investire in Borsa
, ma non lo è. Inizialmente potrete iniziare in modalità demo con soldi virtuali e continuare così fino a quando non vi sentirete pronti per scommettere con soldi veri.
Per chi sta iniziando adesso questa avventura del trading on line, il consiglio da parte nostra è di iniziare con le opzioni binarie poiché sono uno strumento semplice e chiaro adatto ai traders principianti e con i quali puoi avventurarti pur non avendo grande disponibilità monetaria. Anche con soli 250 euro puoi iniziare.

I principianti possono investire in Borsa senza essere particolarmente qualificati. E’ importante affidarsi ad una piattaforma seria che fornisca tutte le informazioni per poter iniziare bene e dia i chiarimenti che sciolgano qualunque dubbio. Quelle che ti ho elencato sono fra le più apprezzate al mondo, per serietà e chiarezza. Inoltre forniscono ai loro utenti materiale didattico gratuito.

Partendo da zero, i principianti possono investire in Borsa ed iniziare a guadagnare. L’importante è restare sempre lucidi e non farsi prendere la mano. Bisogna sempre tenersi informati e studiare. Sul web ci sono sempre delle promozioni offerte dalle diverse piattaforme di trading.
Per la negoziazione on line si può iniziare con i CFD o Contrasts for Difference che consentono di effettuare le operazioni in tempi rapidi con i sistemi automatizzati dei broker online. I principianti possono investire in Borsa anche attraverso le opzioni binarie, che sono lo strumento più semplice ed immediato che permettono di guadagnare online sui movimenti di Borsa e del Forex. Solamente facendo un pronostico su rialzi e ribassi delle coppie valutarie è possibile ottenere dei profitti rapidi.

Se sei un principiante e pensi di iniziare a provare il trading con opzioni binarie, ti menziono alcuni buoni motivi per farti capire che questo è il primo passo da fare:

  • Se non hai tanta disponibilità monetaria, puoi iniziare con le opzioni binarie perchè ti permettono di investire piccole cifre. La piattaforma da te scelta non richiede grosse cifre e inoltre offre anche un bonus di benvenuto che ti permette di incrementare il tuo capitale iniziale.
  • Con le opzioni binarie puoi conoscere in anticipo l’importo investito ed anche l’eventuale vincita.
  • Puntando sia al rialzo che al ribasso, hai la possibilità di fare il tuo primo investimento.
  • Per farti comprendere meglio, è sufficiente decidere se il prezzo del titolo salirà o scenderà rispetto alla soglia prestabilita alla scadenza prefissata.
  • Ogni investimento da fare richiede una cifra che è sempre modesta.
  • Quando devi decidere la piattaforma a cui affidarti, scegli tra quelle autorizzate dalla CONSOB.

Che cosa resta dell’Expo?

L’Expo ha riscosso un grandissimo successo, Milano è stata al centro del mondo, ma dobbiamo fare in modo che l’Italia non venga dimenticata quando tutto questo sarà finito.
Gianfelice Rocca, il presidente di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, ha definito la città di Milano “città Steam” dove convergono scienza, tecnologia, arte manufacturing.

Nell’assemblea di oggi ha voluto festeggiare la fusione tra Assolombarda e Confindustria Monza e Brianza
, la piu’ antica associazione industriale italiana. “Insieme rappresentiamo il 54% del valore aggiunto della Lombardia e il 12% di quello italiano. Soprattutto con la nostra fusione si rafforza la rappresentanza della grande tradizione manifatturiera e artigiana di questa grande area metropolitana”.
In un incontro a Expo, seguito da ben quattro ministri (Padoan, Martina, Giannini e Poletti) e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha provato a coinvolgere la politica per consentire alle imprese italiane di competere ad armi pari con i concorrenti.

«Dobbiamo fare l’impossibile perché il successo di Expo diventi un successo permanente perché nel mondo saremo giudicati più per il dopo che non per l’esposizione stessa». È questo il messaggio che Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza., ha rivolto ai partecipanti dell’assemblea annuale che si è tenuta all’esposizione universale di Rho Fiera alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dell’economia Pier Carlo Padoan e del governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Nei primi mesi del 2015 si è registrato un saldo attivo delle nuove imprese nate su quelle cessate e una ripresa dell’occupazione con 4milioni e 250mila occupati. Questi dati fanno ben sperare per una ripresa economica della regione Lombardia.

Il presidente di Assolombarda ha spiegato la rivisitazione dell’acronimo Steam che definirà la rinascita di Milano. «I vincitori del futuro saranno quelli dominanti nelle aree Steam, cioè Science Technology Engineering Art and Mathematics. Noi abbiamo creato un diverso acronimo Steam (vapore) che vuole sottolineare il grande potenziale in un’area come questa della collaborazione fra la esse di scienza e la ti di tecnologia con la a di arte, ovvero creatività, design, moda, artigianato e la emme di manufacturing». È questa l’evoluzione coerente che Rocca vede per la città e il territorio perché lungo questo asse si può generare un maggior valore aggiunto fra i 17 e 24 miliardi di euro, con forti impatti positivi sul lavoro e sulle imprese.

“Noi – spiega – lavoreremo per catalizzare questa domanda, ma ora occorre uno sforzo congiunto di Regione, Comune e Governo, un dialogo trasparente per definire una governance, un management e un business plan con un preciso cronoprogramma. Perché a dispetto dei problemi, dei limiti, della tanta strada ancora da compiere, Milano – conclude Rocca – è comunque il luogo “where to be”.
Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, ha parlato della straordinaria esperienza di Expo a Milano, che ha dato maggiore carica e consapevolezza di quanto gli italiani valgano nell’intraprendere iniziative imprenditoriali. E’ questa la vera eredità: la certezza di potercela fare e di rimettersi sempre in gioco.

«L’Italia è un posto fantastico per lavorare e investire – ha concluso il ministro Padoan – in un quadro internazionale di chiaroscuro. Riforme strutturali, taglio delle tasse per le imprese e più reddito per le famiglie innescano un circolo virtuoso di fiducia che è il singolo fattore più importante».

Manovra economica: luci e ombre

Qualunque manova che può apparire positiva, si trasforma in nuove tasse per i poveri. L’Italia è una nazione con sempre maggiori disuguaglianze fra i cittadini e i poveri divengono sempre più poveri. Gli italiani hanno sempre più sfiducia nei confronti di questo Governo che ogni giorno ne inventa una nuova.

Il Governo ha presentato il ddl S2111 (stabilità 2016), per continuare nella distruzione dell’economia italiana.
I tagli sull’acquisto di beni e servizi della Pubblica Amministrazione, fanno aumentare i disoccupati, ora arrivati a sei milioni. Anche le continue modifiche alle stesse leggi sono un metodo sicuro. Lo sa bene la filiera del taglio Napolitano/ Berlusconi/ Monti/ Letta/ Renzi/ Pd/ Mattarella. Gli italiani non ne possono più.

Tutti i trattamenti di favore concessi a chi lavora, si tramutano in maggiori oneri che devono affrontare coloro che non hanno neanche un lavoro e le odiose clausole di salvaguardia dell’articolo 3. Le agevolazioni fiscali e gli sgravi contributivi sono un’erogazione di denaro pubblico, sono mance per accattivarsi i voti nelle elezioni, sono insomma potenti mezzi di corruzione provenienti dal Governo. Le imposte sul risparmio privato già aumentate al 26% garantiscono la distruzione della fiducia. Gli italiani ce la mettono tutta per fare quadrare il bilancio, ma ci sono sempre delle novità che non fanno che aumentare la loro sfiducia nei confronti dello Stato.

La finanza, invece, è la linfa che crea i posti di lavoro. Gli imprenditori e i professionisti, che producono il reddito, sono l’unica fonte di risorse per lo Stato. Essi devono essere sollevati da tutte le punizioni, volute dal potere del governo, origine di ricatti, omertà e corruzioni. E’ sufficiente un solo provvedimento liberatorio con questo contenuto.

I pubblici amministratori non possono ricoprire la stessa carica per più di 2 mandati.
Per tutte le cariche politiche nazionali, regionali e amministrative, il sistema elettorale è proporzionale.
I sindaci e i presidenti di enti e amministrazioni pubbliche, sono scelti dai consigli.
I dipendenti pubblici sono assunti solo con contratto di lavoro a termine.
Sono ammessi i pagamenti in contanti per qualsiasi cifra.

Nell’unico contratto di lavoro i singoli scelgono liberamente le clausole.
Sono abrogate le leggi che: Infliggono sanzioni amministrative e penali nelle materie: fiscale, ambientale, di sicurezza e della concorrenza, limitano la libertà di costruire infrastrutture, concedono agevolazioni alle imprese, alle professioni, alle persone fisiche e agli enti, a carico dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di qualunque altro Ente, siano esse di carattere tributario, previdenziale o contributivo.
Alle persone fisiche, di cittadinanza italiana, è riconosciuto il diritto alla disponibilità di un minimo vitale, sulla base della dichiarazione dei redditi.

In tutte le società, la responsabilità dei soci è limitata.
Non sono imponibili le perdite e gli utili ottenuti con titoli trattati in borsa.
I rifiuti devono essere smaltiti tramite inceneritori.
Nelle cooperative i consiglieri non possono ricoprire la carica per più di un mandato.
Le cooperative che controllano una società di capitali, si trasformano in SPA.

Il Governo gioca pesante per fare cassa

Nella nuova Legge di Stabilità il governo ha inserito il bando per 22 mila sale giochi. La parola “scommesse” trova spazio solo sulle agenzie di stampa, e annega nelle cronache, fino a scomparire. Quanto al termine specifico, “azzardo”, sembra essere diventato inesistente.
Si vuole usare il termine di GIOCO per parlare di gioco d’azzardo.
Ma l’azzardo non è mai un gioco, avvelena, massacra e usura la vita di persone, famiglie e imprese.
Eppure la notizia era stata in qualche modo anticipata. Gli inquirenti antimafia calabresi, nel luglio scorso, avevano portato alla luce i piani con cui i capi della ’ndrangheta, già presenti nel settore, come altri malavitosi d’ogni affiliazione , pregustavano un prossimo bando statale, preparandosi a occupare un altro pezzo di “azzardo legale”.

I danni dell’azzardo sono visibili, sempre di più, e in modo sempre più duro e triste. I media e la buro-politica hanno il potere di dire basta.
Che razza di Stato è quello che premia al Quirinale l’uomo che più combatte i giochi d’azzardo e subito dopo spalanca la porta a 22.000 nuovi «punti gioco» destinati a rovinare altre centinaia di migliaia di italiani ?
«Basta, basta, basta! Non ne possiamo più di queste ipocrisie!», tuona don Luigi Ciotti e ha ragione; serve urgentemente una regolamentazione del settore per ridurre il gioco e combattere l’illegalità». Due anni fa’ Matteo Renzi firmò’ la proposta di legge di iniziativa popolare dell’Idv contro lo «Stato biscazziere». Bacchettò i parlamentari pd che avevano votato un emendamento che puniva i Comuni i quali, frenando il dilagare delle slot machine, avevano rinunciato agli incassi del gioco d’azzardo.

Don Ciotti dice di no: «È inaccettabile che di qua si denunci la crescita delle ludopatie e di là si continui a spingere il gioco. È una ipocrisia. E lo sanno». Il primo a dargli ragione, per paradosso, è il sito del ministero della Salute dove si legge, testuale: «La ludopatia non è solo un fenomeno sociale, ma è una vera e propria malattia, che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse». Di più: «La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio».

Gli italiani, che giocavano 4 miliardi nel 2000, ne hanno giocati l’anno scorso «legalmente» 84,5. Vale a dire oltre un decimo della spesa complessiva delle famiglie, pari a circa 800 miliardi. E va già un po’ meglio che nel 2012, quando la crisi spinse i giocatori a puntare quattro miliardi in più.
E’ un controsenso pensare che le campagne pubblicitarie che dissuadono dalla dipendenza dal gioco ci martellano ogni giorno e poi si utilizzano queste attività per pareggiare i conti economici.
Porta alla perdita del lavoro, al divorzio, al suicidio, all’alcolismo e alla dipendenza da droghe, senza togliere la violenza sulle compagne e sui figli. La disperazione per la perdita dei soldi giocati porta l’individuo a derubare la propria famiglia.

Le strategie giuste per investire in azioni

strategie investire in borsaFare soldi investendo in azioni è uno dei sogni ricorrenti di molti principianti. Ma è veramente possibile guadagnare in questo modo? La risposta è difficile da dare. Ci sono persone che riescono a rovinarsi velocemente investendo in azioni (soprattutto sono le persone che pensano che investire in azioni significa comprare azioni, il parco buoi insomma) e ci sono persone che diventano ricche grazie ai mercati azionari.

A noi interessano, ovviamente, solo queste ultime persone. Per prima cosa, è importante sottolineare che queste persone fanno uso esclusivamente di strumenti derivati per investire in Borsa e si guardano bene dal comprare azioni.

In secondo luogo queste persone stanno sempre attente ad utilizzare strategie che siano davvero vincenti. Prima di proseguire, invitiamo tutti a dare un’occhiata a http://www.investireinborsa.me/strategie/ che contiene un’interessante rassegna di strategie per fare trading online in Borsa. Da notare che queste strategie consentono di guadagnare sia utilizzando le opzioni binarie che i contratti per differenza a seconda delle preferenze del trader e del suo livello di preparazione personale.

Ora, chi vuole conoscere questa o quella strategia particolare può andare sul sito e studiarla. In questo articolo ci occupiamo invece di alcuni concetti di base. Per prima cosa, non basta trovare la strategia giusta, bisogna seguirla con disciplina. E qui viene il bello perché molti trader poco esperti hanno la tendenza a fare di testa propria. In pratica, questi personaggi seguono la strategia quando, nelle loro menti, pensano che sia vincente e ne seguono un’altra in alcuni casi. Insomma, per dirla in maniera più semplice, operano completamente a caso. Il risultato? Perdono soldi rapidamente e poi si lamentano che la Borsa è una truffa legalizzata. Non funziona così.

Se io scelgo una strategia lo devo fare con convinzione. Non tutte le strategie sono buone, questo è ovvio, ma devo appunto cercare di concentrarmi per trovare una strategia che funziona davvero. Una volta trovata la strategia, bisogna seguirla sempre e comunque, in maniera disciplinata. Che cosa succede quando un’operazione dettata dalla strategia non convince? Niente, bisogna eseguirla comunque. Poi magari valutare se si è andati in profitto o in perdita. E se si va in perdita spesso, ovviamente, cambiare subito la strategia.

Purtroppo non è questo l’unico vincolo a cui stare attenti per ottenere il risultato migliore possibile con le strategie per investire in Borsa. Bisogna anche sempre fare money management. Questo significa stare veramente molto attenti a quello che si fa, non investendo tutto il proprio denaro su una singola operazione che potrebbe andare male. Come si fa money management dal punto di vista pratico? Si suddivide il capitale in piccolo blocchi e si utilizza solo un blocco per ciascuna operazione sul mercato azionario. Alcuni trader operano con appena il 2% del capitale in ciascuna operazione, altri osano di più e arrivano anche al 5%. Tutto dipende anche dall’esperienza e dalla bravura del trader. Più è alta la quantità di capitale impiegata sulla singola operazione e più si guadagna ma aumentano contestualmente anche i rischi connessi al trading. Viceversa se la quantità di capitale è bassa, si rischia molto meno e si guadagna anche meno. Chi sta imparando a fare trading online dovrebbe in effetti preferire metodi di money management più conservativi mentre chi è già esperto e deve puntare al massimo guadagno può scegliere di rischiare un po’ di più.