Conviene davvero investire sui mercati azionari?

Tra tutti i mercati finanziari esistenti (forex, azioni, materie prime, bitcoin, obbligazioni), le azioni sono sicuramente quelle che attirano di più i trader, soprattutto i principianti. Il forex forse può attirare per il suo alone misterioso ma alla fine investire in azioni è qualcosa di più semplice. Dopo tutto fin da piccoli sentiamo parlare al tg di borsa valori, di azioni, ecc,,,

Chiediamoci, quindi, se davvero conviene investire in azioni. La risposta è che dipende da che cosa si intende per investire in azioni. Se pensiamo che investire in azioni significa semplicemente comprare azioni, siamo lontanissimi dalla possibilità di guadagnare. Coloro che pensano di investire in azioni e si limitano a comprare azioni di solito buttano i loro soldi direttamente dalla finestra.

Perché?

Per due motivi principali. Da una parte le piattaforme di trading online che consentono di comprare azioni sono piattaforme che applicano commissioni esose sull’eseguito. Anche se possono disporre dell’autorizzazione ad operare da parte di CONSOB, le commissioni sull’eseguito sono una vera e propria truffa legalizzata e molti principianti del trading si fanno spennare vivi da questo tipo di commissioni.

Le piattaforme di trading devono guadagnare, è ovvio e giusto, ma l’unico modo legittimo per farlo (senza danneggiare i trader) è costituito dagli spread, cioè dalle piccole differenze tra il prezzo a cui è possibile comprare e quello a cui è possibile vendere. Qualunque altro modo per fare soldi, commissioni sull’eseguito o costi fissi, è un modo assolutamente poco conveniente per il trader. La parola truffa legalizzata è più che adeguata per descrivere questa situazione.

C’è anche un altro motivo per cui comprare azioni non conviene mai, almeno ai piccoli investitori. Se compro un’azione guadagno quando il prezzo sale ma quando scende non posso far altro che incassare le perdite. Al massimo posso vendere se voglio limitare le perdite ma comunque devo mettere una croce sopra ai miei soldi.

Il modo giusto per investire in azioni è utilizzare i derivati. Se utilizzo i derivati guadagno sempre, sia quando il mercato sale sia quando scende. Ed è questo che conta quando si fa trading online, guadagnare il più possibile.

Certo il business delle commissioni sull’eseguito è grasso ed è in mano a poteri forti, quindi i mezzi di comunicazione di massa continuano a propagandare l’idea che investire in azioni significa comprare azioni. Il fatto che poi questa idea comporti perdite catastrofiche per coloro che la seguono interessa poco. Anzi, sono proprio queste perdite che mantengono in piedi il carrozzone.

Sarebbe così semplice scegliere di investire in azioni con opzioni binarie o contratti per differenza, perché nessuno te lo ha mai detto? Prova a darti una risposta. E ricordati che a pensare male si fa peccato ma si indovina sempre.

Forex trading

Il forex trading consiste nel fare soldi in maniera intelligente sfruttando le naturali oscillazioni dei mercati valutari. Fare forex trading è un modo rapido e sicuro per guadagnare oppure è una truffa legalizzata come dice qualcuno? Probabilmente, come spiega ForexItalia24, portale di riferimento in Italia per il forex trading, non è nè l’una nè l’altra cosa. E’ vero, ci sono persone che insistono sul fatto che il forex trading sia una truffa ma l’espressione è nelle migliori delle ipotesi un’inutile generalizzazione. Le truffe nel forex esistono, non possiamo certo negarle, e sono anche dolorose da sopportare. Tuttavia è molto facile scoprirle ed evitarle, basta stare attenti al momento della scelta del broker. Anche l’opinione secondo cui il forex trading è un modo per fare soldi non è così condivisibile: è vero che con il trading valutario si può guadagnare molto, questo non è possibile negarlo neanche volendolo. Ma facciamo un paragone: direste che l’operaio che va a lavorare tutte le mattine in fabbrica sta guadagnando soldi oppure direste che sta lavorando? Ovviamente che va a lavorare, il fatto che guadagna dei soldi è un corollario. Quando si parla di forex pare invece che il trader passi il tempo a incassare dei soldi. Non è così, purtroppo. Il trader forex passa il suo tempo studiando, analizzando, operando sui mercati finanziari.

Forex trading cos’è

A questo punto è meglio fare chiarezza definitivamente: che cosa è il forex trading? Di base si tratta di un commercio valutario, svolto con l’obiettivo di guadagnare dall’oscillazione delle valute. Il valore relativo delle valute cambia ogni secondo per le ragioni più varie, rispettando quella che è la legge fondamentale in economia e cioè la legge della domanda e dell’offerta. In pratica, se c’è domanda di una valuta rispetto ad un’altra, questa si apprezza. Senza entrare troppo nella teoria economica, analizziamo il forex trading con un esempio pratico. Prendiamo in considerazione le due valute più importanti del forex, il dollaro e l’euro. Se possiedo euro e penso che il dollaro si rafforzerà posso fare la seguente manovra:

  1. Vendere i miei euro e procurarmi dollari
  2. Quando il dollaro raggiunge il suo massimo, vendo dollari e ricompro euro

Alla fine mi ritrovo con una somma (in euro) più elevata di quella che avevo, magari pochi secondi prima. Decisamente un buon affare. E’ un esempio banale, perché di solito si opera con strumenti derivati ma il principio di fondo è questo.

Forex trading demo

Per chi volesse capire con un esempio ancora più concreto come funziona il forex trading, potrebbe aprire un conto su una piattaforma forex e provare una demo del forex trading. Un conto demo garantisce la possibilità di fare trading valutario senza rischi perché i soldi utilizzati sono virtuali. Si tratta però dell’unico elemento virtuale perché tutto il resto è reale: si utilizza la stessa piattaforma che si utilizza per fare trading con soldi veri, i movimenti del mercato sono quelli effettivi, ecc…

Utilizzare le demo non ha rischi di tipo economico ma probabilmente potrebbe comportare un rischio di tipo psicologico
. Quello che può succedere, infatti, è che ci si abitui a considerare il forex trading come qualcosa esente da rischi. Sappiamo bene, invece, che il trading è rischioso e che i rischi vanno sempre controllati. Per questo motivo il consiglio è quello di non esagerare con le demo, poche ore vanno bene prima di passare a operare con i soldi veri, di più è pericoloso.

Forex trading automatico

Gli italiani, lo sappiamo, sono sempre alla ricerca di scorciatoie per arrivare prima ai soldi. E nel forex trading si pensa che la scorciatoia migliore sia fare forex trading automatico. E’ vero questo? E’ possibile fare soldi facendo trading in modo completamente automatico? La risposta è che dipende dalla situazione, dal metodo usato e soprattutto dipende dal trader. Ebbene sì, anche quando si fa trading in automatico sul mercato forex la responsabilità è sempre e comunque del trader che deve operare con intelligenza. Questo sui forum non lo scrivono ma anche per il trading automatico devi usare la testa.

Facciamo un esempio concreto di trading forex automatico, il social trading di eToro. In questo caso si guadagna copiando dei trader più bravi. A parole, tutto automatico. Ma nei fatti? Nei fatti bisogna cercare attentamente quelli che sono i migliori trader, verificare le loro performance e capire se fanno davvero guadagnare oppure no. Ma non è un lavoro da una botta e via: chi fa social trading deve controllare tutti i giorni i risultati dei vari trader che sta copiando per evitare di trovare brutte sorprese. Niente è sicuro nella vita e un trader che è sempre stato bravo potrebbe, anche di colpo, iniziare a guadagnare meno. Solo accorgendosi in tempo del problema è possibile evitare delle pericolose e dolorose perdite.

Forex trading: soldi o rischio?

Il forex trading è un modo per fare soldi facili come si dice? Oppure il rischio è così elevato che non vale la pena rischiare? Allora, cominciamo con il dire che nella vita senza rischio non si ottiene proprio nulla. E’ una verità che probabilmente molti già conoscono. Tuttavia prima di buttarci a capo chino in ogni sorta di impresa pericolosa, dobbiamo imparare a distinguere rischi da rischi.

Prendiamo il forex (visto che il sito è dedicato al trading online e alle notizie finanziarie). Ebbene, nel forex possiamo sicuramente dire che c’è un rischio di mercato, dovuto alle imprevedibili oscillazioni di mercato. Questo tipo di rischio è assolutamente ineliminabile. Chi sceglie di fare forex trading deve assumersi il rischio di trading e soprattutto lo deve controllare. Senza controllare il rischio si commette un vero e proprio suicidio finanziario. Esistono però altri tipi di rischio che si possono controllare facilmente. Pensiamo al rischio connesso alla scelta del forex broker. Chi sceglie un broker sicuro, affidabile, autorizzato e regolamentato CONSOB ha la certezza che i suoi soldi sono assolutamente al sicuro, che potrà prelevarli come e quando crede senza nessun tipo di perdita di tempo o di formalità.

Chi invece affida i propri soldi ad un broker che non è autorizzato e regolamentato non corre il rischio ma ha la certezza che qualche tipo di problema accadrà
. La cosa peggiore è che si tratta di un rischio così facilmente eliminabile che è davvero poco intelligente fare una scelta di questo tipo. Molti neofiti, purtroppo, hanno intenzione di fare trading (cosa lodevole) ma si affidano al primo broker di cui incontrano la pubblicità, magari su Repubblica.it

Ma come si fa a controllare i rischi del forex? Esistono dei metodi molto semplice, veramente alla portata di tutti, che garantiscono la possibilità di tenere sempre sotto controllo i rischi del trading, garantendo quindi la possibilità di guadagnare con un rischio veramente limitato. Il primo trucco per controllare il rischio è fare money management. Se faccio money management, sicuramente investo solo una piccolissima parte del mio capitale complessivo. Se l’operazione va male, le perdite sono limitatissime. Facendo più operazioni, ovviamente con strategie ottimali, il numero di operazioni in profitto sarà sicuramente largamente superiore al numero di operazioni in perdita.

Un altro trucco che aiuta a limitare le perdite è quello di fissare stop loss: in questo caso si dice automaticamente al sistema di chiudere la posizione quando il livello di perdite supera un determinato livello. Fissare correttamente lo stop loss richiede sempre un minimo di razionicio. Se lo stop loss è fissato in maniera troppo stretta, si rischia di chiudere operazioni alla minima oscillazione del mercato, rinunciando a profitti anche molto elevati. Se invece lo stop loss è fissato in maniera troppo ampia, si rischia di doversi assumere delle perdite elevate.

Insomma, chi vuole guadagnare soldi con il forex trading deve saper assumersi i suoi rischi, deve ragionare e soprattutto deve stare attento alla piattaforma di trading che utilizza. Difficile a dirsi, molto più facile a farsi, soprattutto qunado si accumula un minimo di esperienza!

Valutare un forex broker

Non sempre al momento della scelta del forex broker si fanno scelte felici. Può capitare infatti che si scelga un broker poco serio o poco affidabile e il risultato, come si può immaginare molto facilmente, è che si perdono soldi. Spesso si pensa al forex come un modo per guadagnare soldi facili ma altrettanto spesso si rivela una trappola capace di distruggere i sogni di gloria finanziari di molti trader inesperti. Molti trader, in effetti, si pensano già come una copia in piccolo del Lupo di Wall Street, si immaginano circondati di splendide donne in luoghi lussuosi ma magari hanno aperto il loro conto di trading presso un broker disonesto e quindi perdono tutto in pochissimo tempo. Dal punto di vista economico, in effetti, non è che si tratta di una grande perdita. Alla fine di solito si inizia a operare sul forex con poche centinaia di euro (o anche meno). Quello che questi trader principianti perdono è la fiducia nel poter guadagnare soldi con i mercati finanziari. E questo, probabilmente, vale di più dei soldi.

Ma allora come si fa a valutare un buon broker
per forex trading? Un primo trucco può essere partire da una buona classifica dei migliori forex broker. Un consiglio è quello di partire da www.forexbroker-it.com, una delle migliori classifiche per broker che abbia mai trovato su internet.

Ma questo è solo il punto di partenza: una volta trovati quali sono i migliori broker bisogna scoprire anche quello che fa per noi. E non sempre è il primo in classifica. Molto spesso le classifiche sono soggettive perché costruite secondo le preferenze dell’esperto che le ha redatte. La maggior parte degli esperti fa anche trading online, quindi tenderà a premiare soprattutto i broker che gli piacciono personalmente come trader, che usa e che lo hanno fatto guadagnare. Ma non è detto che questi broker siano anche i migliori per te.

Devi quindi valutare accuratamente tutti i broker presenti in classifica, magari leggere le recensioni che di solito accompagnano la classifica. E non è finita qui: per valutare un forex broker è spesso necessario provare direttamente, fare trading, magari anche solo con un conto demo. Una volta convinti che il broker può essere di buona qualità, è possibile pensare di cominciare a operare con soldi veri. Ma attenzione, la fase di valutazione di un forex broker non finisce praticamente mai. All’inizio è opportuno cominciare con qualche spicciolo, ad esempio aprire un conto con soli 250 euro che spesso è il deposito minimo di molti broker. Solo dopo una prova positiva (da concludere preferibilmente con il prelevamento dei profitti ottenuti) si può passare a depositare cifre maggiori. Ma il processo di valutazione di un forex broker non finisce mai perché le cose possono sempre cambiare, può sempre succedere che un broker che ci sembrava di elevata qualità cambi completamente politiche. Mai abbassare la guardia e mai cedere ai sentimentalismi: se un broker che ha sempre funzionato smette di farlo, meglio cambiare subito senza perdere tempo e soldi. Ci sono molti broker di qualità per operare sul forex!