OptionWeb Recensione

OptionWeb (clicca qui) è una società facente capo alla Lionsman Capital Markets e può vantarsi di essere:

  • il primo broker operante nel trading di opzioni binarie ad aver ricevuto la licenza CySEC (numero 175/12) e tra i pochi che lavorano rispettando la direttiva MiFID dell’Unione Europea;
  • una società che opera in Italia con l’autorizzazione della CONSOB;
  • offre ai propri clienti la garanzia della regolare supervisione delle autorità regolamentatrici del mercato e del rispetto degli standard e delle normative vigenti.

Dettagli

Sede: Cipro

Licenze e autorizzazioni conseguite: MiFID, CySEC, CONSOB e di altri 29 anti nazionali in Europa

Deposito minimo: 200 dollari o euro

Trade minimo: 5 euro

Rimborso: dallo 0% al 15%

Opzioni temporali del trading: a 60/90 secondi, a 2/5 minuti, opzioni Builder, One touch, Ladder e Pair

Rendimenti: medio 88%, massimo 650% (per le opzioni One Touch)

Assistenza Clienti: 5/7 giorni a settimana, le richieste di assistenza dei clienti possono arrivare tramite live chat, telefono ed email.

Vantaggi

Piattaforma che non richiede lo scaricamento di alcun software, opera completamente in internet, facile e veloce

Perfetta per tutti i trader, dai principianti ai professionisti

Ordini eseguiti istantaneamente

Live trading

Design ottimizzato per garantire una perfetta esperienza di trading

Caratteristiche trading

Depositi sicuri: i fondi dei clienti vengono custoditi in conti segregati per garantirne la sicurezza

Trade a breve termine: possibilità di operare a 60/90 secondi e a 2/5 minuti

Offerta asset: possibile scegliere tra più di 180 asset, tra i più conosciuti

Prelievi: semplici e veloci, si possono effettuare dalle 24 ore ai due giorni lavorativi

Rimborso primi due trade: nel caso i primi due trade chiudessero out of money, il cliente riceve un rimborso in contanti, completamente prelevabile

Funzioni: possibilità di raddoppiare l’investimento, estendere la scadenza e addirittura di vendere la tua posizione prima del termine di scadenza

Formazione

La “OptionWeb school” offre la possibilità di formarsi sul mondo del trading di opzioni binarie grazia a video-tutorial, webinar, Ebook e analisi per trade di ogni livello.

Ulteriori punti di forza

:

interessi sui fondi (rendimenti mensili che vanno dal 3,5% al 6%)
conto demo gratuito
analisi giornaliere
grafici professionali
possibilità di accedere a news aggiornatissime attraverso l’utilizzo dei social media e di YouTube
assistenza al trading via live chat

Clicca qui per aprire subito il tuo conto gratis con OptionWeb

I principianti possono investire in Borsa

Penso che ti sarai domandato se anche i principianti possono investire in Borsa.

Ebbene si, perchè prima o poi si deve iniziare e l’importante è iniziare bene e con consapevolezza che investire in Borsa non è un gioco al lotto. Bisogna avere la coscienza di ciò che si sta iniziando a fare e come tutte le cose, bisogna avere un minimo di preparazione e testa sulle spalle.
Innanzitutto, penso che sia utile spiegarti cosa significa investire in Borsa. Giocare in Borsa significa negoziare; si tratta di un grande mercato dove puoi comprare degli strumenti finanziari come titoli, azioni, valute, indici, materie prime. Anche se viene usato il termine gioco, non lo è affatto, ma lo si usa perché ogni trader sfida se stesso e gli altri per dimostrare le sue capacità.

Vi sembra incredibile che i principianti possono investire in Borsa
, ma non lo è. Inizialmente potrete iniziare in modalità demo con soldi virtuali e continuare così fino a quando non vi sentirete pronti per scommettere con soldi veri.
Per chi sta iniziando adesso questa avventura del trading on line, il consiglio da parte nostra è di iniziare con le opzioni binarie poiché sono uno strumento semplice e chiaro adatto ai traders principianti e con i quali puoi avventurarti pur non avendo grande disponibilità monetaria. Anche con soli 250 euro puoi iniziare.

I principianti possono investire in Borsa senza essere particolarmente qualificati. E’ importante affidarsi ad una piattaforma seria che fornisca tutte le informazioni per poter iniziare bene e dia i chiarimenti che sciolgano qualunque dubbio. Quelle che ti ho elencato sono fra le più apprezzate al mondo, per serietà e chiarezza. Inoltre forniscono ai loro utenti materiale didattico gratuito.

Partendo da zero, i principianti possono investire in Borsa ed iniziare a guadagnare. L’importante è restare sempre lucidi e non farsi prendere la mano. Bisogna sempre tenersi informati e studiare. Sul web ci sono sempre delle promozioni offerte dalle diverse piattaforme di trading.
Per la negoziazione on line si può iniziare con i CFD o Contrasts for Difference che consentono di effettuare le operazioni in tempi rapidi con i sistemi automatizzati dei broker online. I principianti possono investire in Borsa anche attraverso le opzioni binarie, che sono lo strumento più semplice ed immediato che permettono di guadagnare online sui movimenti di Borsa e del Forex. Solamente facendo un pronostico su rialzi e ribassi delle coppie valutarie è possibile ottenere dei profitti rapidi.

Se sei un principiante e pensi di iniziare a provare il trading con opzioni binarie, ti menziono alcuni buoni motivi per farti capire che questo è il primo passo da fare:

  • Se non hai tanta disponibilità monetaria, puoi iniziare con le opzioni binarie perchè ti permettono di investire piccole cifre. La piattaforma da te scelta non richiede grosse cifre e inoltre offre anche un bonus di benvenuto che ti permette di incrementare il tuo capitale iniziale.
  • Con le opzioni binarie puoi conoscere in anticipo l’importo investito ed anche l’eventuale vincita.
  • Puntando sia al rialzo che al ribasso, hai la possibilità di fare il tuo primo investimento.
  • Per farti comprendere meglio, è sufficiente decidere se il prezzo del titolo salirà o scenderà rispetto alla soglia prestabilita alla scadenza prefissata.
  • Ogni investimento da fare richiede una cifra che è sempre modesta.
  • Quando devi decidere la piattaforma a cui affidarti, scegli tra quelle autorizzate dalla CONSOB.

Che cosa resta dell’Expo?

L’Expo ha riscosso un grandissimo successo, Milano è stata al centro del mondo, ma dobbiamo fare in modo che l’Italia non venga dimenticata quando tutto questo sarà finito.
Gianfelice Rocca, il presidente di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, ha definito la città di Milano “città Steam” dove convergono scienza, tecnologia, arte manufacturing.

Nell’assemblea di oggi ha voluto festeggiare la fusione tra Assolombarda e Confindustria Monza e Brianza
, la piu’ antica associazione industriale italiana. “Insieme rappresentiamo il 54% del valore aggiunto della Lombardia e il 12% di quello italiano. Soprattutto con la nostra fusione si rafforza la rappresentanza della grande tradizione manifatturiera e artigiana di questa grande area metropolitana”.
In un incontro a Expo, seguito da ben quattro ministri (Padoan, Martina, Giannini e Poletti) e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha provato a coinvolgere la politica per consentire alle imprese italiane di competere ad armi pari con i concorrenti.

«Dobbiamo fare l’impossibile perché il successo di Expo diventi un successo permanente perché nel mondo saremo giudicati più per il dopo che non per l’esposizione stessa». È questo il messaggio che Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza., ha rivolto ai partecipanti dell’assemblea annuale che si è tenuta all’esposizione universale di Rho Fiera alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dell’economia Pier Carlo Padoan e del governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Nei primi mesi del 2015 si è registrato un saldo attivo delle nuove imprese nate su quelle cessate e una ripresa dell’occupazione con 4milioni e 250mila occupati. Questi dati fanno ben sperare per una ripresa economica della regione Lombardia.

Il presidente di Assolombarda ha spiegato la rivisitazione dell’acronimo Steam che definirà la rinascita di Milano. «I vincitori del futuro saranno quelli dominanti nelle aree Steam, cioè Science Technology Engineering Art and Mathematics. Noi abbiamo creato un diverso acronimo Steam (vapore) che vuole sottolineare il grande potenziale in un’area come questa della collaborazione fra la esse di scienza e la ti di tecnologia con la a di arte, ovvero creatività, design, moda, artigianato e la emme di manufacturing». È questa l’evoluzione coerente che Rocca vede per la città e il territorio perché lungo questo asse si può generare un maggior valore aggiunto fra i 17 e 24 miliardi di euro, con forti impatti positivi sul lavoro e sulle imprese.

“Noi – spiega – lavoreremo per catalizzare questa domanda, ma ora occorre uno sforzo congiunto di Regione, Comune e Governo, un dialogo trasparente per definire una governance, un management e un business plan con un preciso cronoprogramma. Perché a dispetto dei problemi, dei limiti, della tanta strada ancora da compiere, Milano – conclude Rocca – è comunque il luogo “where to be”.
Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, ha parlato della straordinaria esperienza di Expo a Milano, che ha dato maggiore carica e consapevolezza di quanto gli italiani valgano nell’intraprendere iniziative imprenditoriali. E’ questa la vera eredità: la certezza di potercela fare e di rimettersi sempre in gioco.

«L’Italia è un posto fantastico per lavorare e investire – ha concluso il ministro Padoan – in un quadro internazionale di chiaroscuro. Riforme strutturali, taglio delle tasse per le imprese e più reddito per le famiglie innescano un circolo virtuoso di fiducia che è il singolo fattore più importante».