Che cos’è il trading online

Il trading online è dove gli investitori individuali e i traders comprano e vendono dei beni (fisici o digitali) attraverso il network elettronico, attraverso delle aziende denominate broker. Questo tipo di trading è diventato il tipo di trading più utilizzato in tutto il mondo sin dagli anni 80-90, anni in cui gran parte dei broker hanno incominciato ad offrire una moltitudine di piattaforme per il trading online.

I benefici del trading online

L’avvento del trading online ha incrementato il numero dei broker che ogni giorno offrono numerosi incentivi di trading, questo perché con l’avvento della rete, i costi di trading sono diminuiti sensibilmente, permettendo ai trader di scegliere tra una varietà di offerte a dir poco incredibile.

Uno degli altri benefici del trading online è l’incremento della velocità nella quale le transazione vengono eseguite e messe a mercato. Infatti con l’avvento del trading online, non è più necessario avere documenti di carta per piazzare le trades, tutto viene fatto con una sequenza di 0 e di 1, in maniera puramente elettronica, sicura e veloce.

La Storia del Trading Online

Prima dell’avvento di internet infatti, gli investitori erano molti di meno degli anni 2000, ed erano costretti a chiamare con il caro vecchio telefono il loro broker, per piazzare gli ordini tramite la linea telefonica. Era un processo molto lungo, che possiamo notare nel famoso film anni 80, l’iconico e intramontabile, Wall Street, con Micheal Douglas.

Nell’agosto del 1994, K. Aufhauser & Company, Inc. fu il primo broker ad offrire il trading online. Da quel giorno, il trading online è letteralmente esploso ed è continuato ad aumentare con grande facilità.

Adesso gli investitori possono accedere direttamente alla liquidità interbancaria sfruttando i network di comunicazione elettronica (ECN). Questo tipo di trading offre un tipo di accesso ai mercati molto sicuro, in quanto non è più presente il dealing desk tra il cliente e il mercato.

I rischi del trading online

In tutti gli investimenti, vi è il rischio di frode di investimento, questo rischio può aumentare per broker online in cui l’investitore non ha un rapporto personale e l’intermediario può essere situato in una giurisdizione diversa. Per questo motivo alcuni regolatori finanziari avvertono i potenziali investitori circa la ricerca dei broker online che intendono assumere, assicurando che a queste imprese sia concessi la licenza nel loro stato.

Gli investitori informati sono meno avversi a cadere vittima di schemi di titoli illegali, come ad esempio la cosiddetta truffa della “Boiler Room. Il governo federale degli Stati Uniti fornisce consigli pratici per evitare truffe di investimento tramite il loro sito web in linea OnGuard. Questo sito mette in guardia gli investitori a diffidare di newsletter internet, blog di investimento, o bacheche. In Italia abbiamo invece la Consob, che tiene aggiornato un blog e una lista dove sono elencati tutti i broker autorizzati ad operare in Italia.

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