Corsi di Formazione: i vantaggi della formazione continua

Le attività di formazione ed istruzione di tutti i cittadini, i corsi per intenderci, sono una parte vitale dello sviluppo della nostra società. Le attività di istruzione permanente consentono infatti di educare e aggiornare i cittadini nel mondo del lavoro.

La Formazione nel mondo del Lavoro

Le attività di Formazione hanno un’importanza vitale nel mondo del lavoro, in quanto rappresentano un vero e proprio percorso che è necessario capire e studiare prima di essere pronti ad entrare nel mondo del lavoro.

La formazione professionale iniziale è dedicata a tutte quelle persone, solitamente giovani, che si devono ancora affacciare al mondo del lavoro per la primissima volta.

Per quanto concerne le figure lavorative già ben formate, si parla solitamente di formazione professionale continua, in quanto questa tipologia di formazione viene effettuata nei confronti di persone che hanno perso il proprio lavoro oppure che stanno entrando in un nuovo inserimento.

Queste tipologie di corsi sono la riprova che ormai la formazione perdura per tutta la vita, e l’apprendimento deve protendersi in maniera permanente durante tutta la propria attività lavorativa. Il mondo del lavoro è infatti in continua evoluzione; grazie ad internet e alla globalizzazione oggi è sempre più importante lo sviluppo personale e il “lifelong learning”.

Cosa si studia nei corsi

Nei corsi si studiano principalmente nozioni specifiche e tecniche estremamente connesse in base al tipo di lavoro che il corso necessita di insegnare ad effettuare. Sono previste delle ore di lezione teorica, anche se in realtà la percentuale di ore dedicate alla pratica è solitamente maggiore.

Al termine del corso è poi solitamente previsto un periodo di tirocinio direttamente all’interno dell’azienda, dove il lavoratore procede a lavorare stando a contatto con possibili colleghi, mettendo dunque alla prova le svariate conoscenza acquisite.

Alla fine del corso, sono solitamente previste delle qualifiche professionali che possono avere valenza su tutto il territorio italiano, nel caso in cui venissero redatte in base a dei parametri ben precisi.

I corsi vengono organizzati dai Centri di Formazione Professionale o dalle imprese (da enti accreditati secondo la legge).

I corsi possono durare in base alla tipologia di lavoro che è necessario apprendere. Possono quindi durare da qualche ora per corsi di aggiornamento serali, fino a corsi di durata pari a tre anni compresi nel nuovo obbligo formativo.

La formazione continua viene dunque rivolta alle persone che sono solitamente a rischio disoccupazione, in mobilità oppure in cassa integrazione. In modo da rendere un lavoratore a rischio sempre ben aggiornato sui cambiamenti industriali oppure sull’evoluzione dei sistemi di produzione attraverso degli eventi di riqualificazione o di formazione.

Dei veri e propri corsi di formazione ed educazione degli adulti, che tramite la formazione consentono alle persone con un livello di formazione ed istruzione sotto la media di consentire l’accesso all’educazione lavorativa ed all’istruzione.

Questi corsi vengono effettuati tramite il finanziamento pubblico (Fondo Sociale Europeo, Fondi Ministeriali, Fondi Regionali) tramite delle agenzie accreditate.

Vantaggi della Formazione

La formazione continua attraverso corsi può portare sia sul breve che lungo termine svariati vantaggi ai lavoratori ed ai giovani. Perfezionare in maniera continua le proprie conoscenze e capacità consente di essere sempre di più dei lavoratori capaci e al passo coi tempi, così come di ricevere uno stipendio più alto oppure di scalare verso i piani alti dell’azienda.

Non si tratta di un solo vantaggio per il lavoratore, ma anche per l’azienda stessa. La forza lavoro può dunque risultare estremamente più qualificata, potendo dunque risultare più competitiva sui mercati nazionali e sui mercati mondiali.

Corsi di Trading Online

Il Trading Online (abbreviato come TOL) rappresenta un vero e proprio lavoro, tramite il quale è possibile investire all’interno dei mercati finanziari, cercando di ottenere un rendimento in base all’andamento degli asset sui quali si è investito. Per un approfindimento sul trading, suggeriamo la guida al trading online di OsservatorioFinanza.it

Sono molti i professionisti che lavorano in questo ambito, che può essere assimilato ad un mestiere imprenditoriale, dove si investono i propri soldi per crearne essenzialmente altri, grazie ai mercati finanziari.

I corsi di trading online consentono di preparare o aggiornare l’investitore ad operare sui mercati finanziari a pagamento oppure gratuita.

Tramite questi corsi, vengono insegnate le tecniche di formazione di base, tra cui:

  • Money Management
  • Analisi Tecnica
  • Analisi Fondamentale
  • Psicologia del Trading
  • Molto altro ancora

Si trattano dunque di lezioni di investimento che responsabilizzano ed educano il trader, in procinto di entrare all’interno di un mercato ad alta volatilità (e quindi ad alto rischio) come quello del Forex, Azioni, Materie Prime, Criptovalute, Etc.

Il trading online sta ogni anno diventando sempre di più un lavoro per tantissime persone che hanno perso il loro impiego, e che provano quindi a mettersi in proprio speculando sui mercati.

Le strategie giuste per investire in azioni

strategie investire in borsaFare soldi investendo in azioni è uno dei sogni ricorrenti di molti principianti. Ma è veramente possibile guadagnare in questo modo? La risposta è difficile da dare. Ci sono persone che riescono a rovinarsi velocemente investendo in azioni (soprattutto sono le persone che pensano che investire in azioni significa comprare azioni, il parco buoi insomma) e ci sono persone che diventano ricche grazie ai mercati azionari.

A noi interessano, ovviamente, solo queste ultime persone. Per prima cosa, è importante sottolineare che queste persone fanno uso esclusivamente di strumenti derivati per investire in Borsa e si guardano bene dal comprare azioni.

In secondo luogo queste persone stanno sempre attente ad utilizzare strategie che siano davvero vincenti. Prima di proseguire, invitiamo tutti a dare un’occhiata a https://www.investireinborsa.me/strategie/ che contiene un’interessante rassegna di strategie per fare trading online in Borsa. Da notare che queste strategie consentono di guadagnare sia utilizzando le opzioni binarie che i contratti per differenza a seconda delle preferenze del trader e del suo livello di preparazione personale.

Ora, chi vuole conoscere questa o quella strategia particolare può andare sul sito e studiarla. In questo articolo ci occupiamo invece di alcuni concetti di base. Per prima cosa, non basta trovare la strategia giusta, bisogna seguirla con disciplina. E qui viene il bello perché molti trader poco esperti hanno la tendenza a fare di testa propria. In pratica, questi personaggi seguono la strategia quando, nelle loro menti, pensano che sia vincente e ne seguono un’altra in alcuni casi. Insomma, per dirla in maniera più semplice, operano completamente a caso. Il risultato? Perdono soldi rapidamente e poi si lamentano che la Borsa è una truffa legalizzata. Non funziona così.

Se io scelgo una strategia lo devo fare con convinzione. Non tutte le strategie sono buone, questo è ovvio, ma devo appunto cercare di concentrarmi per trovare una strategia che funziona davvero. Una volta trovata la strategia, bisogna seguirla sempre e comunque, in maniera disciplinata. Che cosa succede quando un’operazione dettata dalla strategia non convince? Niente, bisogna eseguirla comunque. Poi magari valutare se si è andati in profitto o in perdita. E se si va in perdita spesso, ovviamente, cambiare subito la strategia.

Purtroppo non è questo l’unico vincolo a cui stare attenti per ottenere il risultato migliore possibile con le strategie per investire in Borsa. Bisogna anche sempre fare money management. Questo significa stare veramente molto attenti a quello che si fa, non investendo tutto il proprio denaro su una singola operazione che potrebbe andare male. Come si fa money management dal punto di vista pratico? Si suddivide il capitale in piccolo blocchi e si utilizza solo un blocco per ciascuna operazione sul mercato azionario. Alcuni trader operano con appena il 2% del capitale in ciascuna operazione, altri osano di più e arrivano anche al 5%. Tutto dipende anche dall’esperienza e dalla bravura del trader. Più è alta la quantità di capitale impiegata sulla singola operazione e più si guadagna ma aumentano contestualmente anche i rischi connessi al trading. Viceversa se la quantità di capitale è bassa, si rischia molto meno e si guadagna anche meno. Chi sta imparando a fare trading online dovrebbe in effetti preferire metodi di money management più conservativi mentre chi è già esperto e deve puntare al massimo guadagno può scegliere di rischiare un po’ di più.

Che cosa è il trading online

Vi siete mai chiesti che cosa sia il Trading Online? Noi sì, ma ormai tanti anni fa, e quel giorno ci portò a fare un percorso così bello e lungo, fatto di sconfitte ma sopratutto di vittorie, che ci hanno portato oggi a stare qui davanti a voi, a parlare del trading online insieme a tutti gli altri nostri lettori che ci seguono e vogliono saperne di più di questa cosa di cui tutti parlano: il trading online. Ci sono tanti siti online che spiegano che cosa è il trading online, una delle più belle definizioni che abbiamo trovato è questa: http://www.migliorefinanza.com/trading/. Vogliamo comunque esprimere la nostra opinione sul trading online.

Non è un segreto che ormai tutti parlano del trading online, in quanto si tratta di una delle attività imprenditoriali più gettonate. Sì, avete capito bene: “Attività Imprenditoriale”, e non di certo “scommessa” o “gioco d’azzardo”. Nel trading online infatti, si investono soldi, per guadagnarne altri; può andar bene, come può andare male, come in qualsiasi altra attività imprenditoriale che si rispetti.

Che cosa significa Trading Online

Essenzialmente, il trading online significa acquistare e vendere i mercati finanziari, come ad esempio: azioni, forex, materie prime e molto altro ancora.

Attraverso il trading online con i CFD, la modalità più popolare con la quale si fa trading online sui mercati finanziari, non è necessario possedere “fisicamente” i sottostanti, come ad esempio delle azioni Apple, o la coppia valutaria EUR/USD, in quanto si specula semplicemente sul rialzo o ribasso del prezzo.

Il trading online, consiste dunque nell’acquisto e vendita di prodotti finanziari, con una piattaforma di trading online. Queste piattaforme, vengono fatte utilizzare gratuitamente dai broker di trading online, che permettono anche la registrazione gratuita di un conto demo oppure reale, ecco com’è una piattaforma di trading online:

piattaforme-trading

Gran parte dei broker di trading online, danno la possibilità di fare trading online con numerosi strumenti finanziari, come ad esempio le azioni, materie prime e anche le coppie valutarie.

Il trading con le azioni era già molto popolare prima dell’avvento del trading online, ma c’è un prodotto finanziario che ha beneficiato di una popolarità a dir poco prodigiosa grazie alla rete: il forex, ovvero il trading delle valute.

Trading online: il Forex

Il Forex è senza dubbio il tassello più importante del trading online, dove girano più soldi e dove ci sono più persone pronte a fare trading ogni giorno. Ma che cos’è il Forex? Il Forex è il mercato delle valute, che può essere sfruttato per speculare sui mercati finanziari, attraverso il rialzo o il ribasso di quest’ultimi. Per semplificare il concetto, immagina di dover partire per Miami la prossima settimana, e quindi scambi i tuoi euro per dollari. Un settimana dopo, il tuo viaggio viene purtroppo annullato e devi scambiare nuovamente i tuoi soldi. Te ne vengono restituiti 510, guadagni quindi 10 euro in totale. Miracolo, fortuna? No niente di tutto questo, è accaduto ciò perché hai acquistato dollari ad un tasso di cambio favorevole, e la settimana seguente il dollaro è salito contro il valore dell’Euro. Senza nemmeno volerlo quindi, sei riuscito ad ottenere un profitto sui mercati finanziari delle valute, acquistando i tuoi dollari ad un basso tasso, rivendendoli ad un tasso ben più alto.

Come fare Trading Online

Per fare questo ed altro sui mercati finanziari, non c’è più bisogno di dover recarsi in banca o alle poste, non c’è nemmeno bisogno di uscire di casa per fare ciò, ma basta connettersi ad internet, per iniziare a contrattare sui mercati finanziari sia tramite il proprio computer di casa, che con lo smartphone.

Ecco alcuni dei mercati sui quali puoi fare trading online:

mercati-tradingonline

Ricordiamo inoltre, che non è necessario essere dei maghi della finanza, per fare trading online. Attraverso il trading online, è possibile aprire e chiudere le proprie posizioni, semplicemente selezionando un mercato finanziario, la quantità da acquistare (o vendere) e la direzione di qualsiasi mercato: azioni, forex, materie prime e molto altro ancora.

Se invece pensi che il trading online sia troppo difficile per te, ricordati che esistono anche le opzioni binarie, che sono una sorta di trading online estremamente semplificato, dove tutto quello che devi fare è scegliere il prodotto sul quale vuoi investire, e decidere se secondo te andrà al rialzo o al ribasso.

Ricordiamo inoltre, che nel trading online attraverso i broker regolati CONSOB, non sono presenti alcune commissioni per l’apertura e la chiusura di posizioni di trading online. Tutti i broker che noi consigliamo, sono “commissions-free”, e potete quindi stare tranquilli, sapendo di fare trading con i migliori broker di trading online, regolati e a norma di legge.

Trading e la leva finanziaria

Se si compra basso, e si vende alto, si otterrà un profitto. Se si investe però poco, il profitto sarà relativamente piccolo. Questo è uno dei limiti del trading online. Tuttavia, è stata inventata la leva finanziaria che permette di aumentare il proprio potere d’acquisto, contemporaneamente aumentando il profitto potenziale. Invece di un profitto potenziale di 10 euro, nell’esempio precedente, avresti potuto ottenere teoricamente svariate migliaia di euro di profitto.

Come si apre una posizione di trading online

Come-Fare-Trading-Online

Per fare trading online, è molto semplice. Per aprire una posizione, bastano 3 passaggi:

– Scegli lo strumento di trading
– Seleziona un importo
– Acquista o vendi

È molto semplice, e tutti ci riescono. Tuttavia, bisogna capire dove investire: al rialzo o al ribasso? Per capire i pattern futuri di prezzo, studiando i comportamenti passati, si usa l’analisi tecnica, che permette di investire con consapevolezza, in base al principio che “Il mercato sconta tutto”, e che quindi tutte le news economiche passate, sono già rappresenta sul grafico di prezzo. Può anche essere utilizzata l’analisi macroeconomica, ovvero lo studio delle news e dei dati macroeconomici, che vengono quotidianamente rilasciati sul Calendario Economico.

Il trading è forse la miglior invenzione degli ultimi 20 anni, e dovreste iniziare già da oggi a farlo, per iniziare immediatamente a crearvi un’entrata secondaria.

Che cosa è l’analisi tecnica

Oggi vorremmo parlarvi dell’analisi tecnica, uno degli strumenti fondamentali, che permette ai trader forex, di investire con sapienza e facilità all’interno degli svariati mercati finanziari, che possono essere: forex, azioni, materie prime, e molto altro ancora.

I metodi che vengono solitamente utilizzati per analizzare i titoli e prendere decisioni di investimento, si dividono in due grandi categorie: analisi fondamentale e analisi tecnica. L’analisi fondamentale viene messa in pratica analizzando le caratteristiche di una società al fine di stimare il suo valore. L’analisi tecnica ha un approccio completamente diverso; non si preoccupa del ”valore” di una società o di una coppia di valute. I tecnici (a volte chiamati chartists) sono interessati solo i movimenti del prezzo sul mercato.

Nonostante tutti gli strumenti fantasiosi che vengono solitamente utilizzati, l’analisi tecnica in realtà studia solo la domanda e l’offerta in un mercato, nel tentativo di stabilire quale direzione, o tendenza, continuerà in futuro. In altre parole, l’analisi tecnica cerca di comprendere le emozioni del mercato studiando il mercato stesso, rispetto ai suoi componenti. Se si capisce i vantaggi e i limiti dell’analisi tecnica, si può beneficiare di un nuovo set di strumenti e di competenze che vi permetteranno di essere un trader o investitore migliore.

Andiamo quindi a vedere le basi dell’analisi tecnica.

Che cos’è l’Analisi Tecnica

L’analisi tecnica, è essenzialmente un metodo per valutare un mercato, attraverso l’analisi delle varie statistiche che sono state generate dall’attività di mercato, come ad esempio i prezzi passati ed il volume. L’analisi tecnica non cerca di capire il valore intrinseco di un mercato, ma utilizza i grafici e altri strumenti per identificare delle formazioni che possono suggerire dei possibili movimenti futuri. Più specificatamente, l’analisi tecnica, è basata su tre fattori:

1. Il mercato “prezza” tutto: quelli che non amano l’analisi tecnica, dicono che quest’ultima non considera i fattori fondamentali, come ad esempio le news macroeconomiche. In realtà però, l’analisi tecnica si basa sul principio che il movimento del prezzo su un dato mercato, è in realtà un fattore economico, ovvero che il prezzo è tutto ciò che ha impattato o potrebbe impattare sul mercato.
Gli analisti tecnici, credono infatti che i fondamentali, assieme agli svariati dati economici del mercato, siano già ben impostati sulla quotazione, rendendo quindi trascurabile questo tipo di analisi macro aggiuntiva.

2. Il trend è ciò che fa muovere il mercato: Secondo i professionisti dell’analisi tecnica, i movimenti di prezzo che ci sono su un sottostante, seguono esattamente l’andamento di un trend (almeno sul lungo termine). Dopo la validazione di un trend quindi, il movimento futuro del prezzo può verificarsi verso la solita direzione del trend. Infatti, gran parte dell’analisi tecnica, si basa proprio su questa regola.

3. La storia, è ciclica: è proprio così, la storia tende a ripetersi nel tempo. I prezzi hanno una natura estremamente ciclica. Le Onde di Elliot (che si basano su un’altro indicatore fondamentale ovvero Fibonacci) sono proprio un esempio lampante di come i mercati siano molto prevedibili.

Strategie di trading forex: una guida

Abbiamo parlato nell’ultimo post della possibilità di diventare ricchi con il forex. Parliamo ovviamente sempre di possibilità, non di certezza perché nulla è certo in un mercato assolutamente aleatorio come è il forex. Abbiamo anche affermato che il modo più sicuro per diventare ricchi con il forex è partire con un’ottima piattaforma di trading (sicura e senza commissioni) e poi crederci, andare fino in fondo. Per guadagnare più velocemente sul mercato forex è necessaria anche una strategia forex che funzioni davvero. Dove è possibile trovare una strategia forex? Per tutti coloro che sono alla ricerca di una strategia forex che funzioni, suggeriamo di partire da http://www.forextime24.com/strategia-forex/. Si tratta di una pagina molto completa che presenta strategie forex interessanti per i principianti. Il sito dove è pubblicata questa pagina, ForexTime24, è molto giovane ma ha già dimostrato di essere un punto di riferimento irrinunciabile per la comunità di praticanti italiani del forex.

Strategia forex senza indicatori

Una delle difficoltà maggiori che si trovano ad affrontare i principianti del forex quando provano ad applicare na strategia forex sta negli indicatori. Possiamo dire che gli indicatori sono complesse funzioni matematiche che dovrebbero aiutare a prendere decisioni sul mercato. Molte strategie forex complesse si basano proprio sul concetto di indicatore. Ebbene, i principianti di solito non sono in grado di calcolare gli indicatori e non sanno nemmeno utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalle piattaforme di trading forex per farlo. Risultato? Spesso sbagliano ad appliare la strategia forex e quindi perdono soldi. Per questo motivo, i principianti dovrebbero stare alla larga dagli indicatori forex, concentrandosi invece sulle strategie forex senza indicatori. Ricordiamoci che in fondo una buona strategia forex non deve essere complessa, anzi, tanto più è semplice tanto più funziona bene.

Segnali di trading forex

Esistono eccezionali strategie forex disponibili gratuitamente ma in alcuni casi può essere comunque difficile seguirle autonomamente. Per quei trader che per inesperienza o mancanza di tempo non sono in grado di seguire nessuna strategia forex, può essere utile seguire segnali di trading forex. Quando parliamo di segnali dobbiamo andare cauti. Non tutti i segnali di trading sono buoni, ci sono segnali che purtroppo non funzionano bene e segnali che invece fanno fare profitti elevatissimi. Prima di selezionare una fonte di segnali bisogna analizzare con cura lo storico, per riuscire ad individuare segnali che nel passato hanno comunque generato profitti elevati. Solo a partire da questo punto si può pensare di seguire il fornitore di segnali. Non è una cattiva idea, inoltre, iniziare con un capitale molto piccolo, da incrementare via via che i segnali si dimostrano in grado di generare profitti.

I segnali di trading forex possono essere gratuiti e possono essere a pagamento. Non c’è modo di dire se sono migliori i segnali di trading a pagamento o quelli gratis. Tutto sta a valutare l’efficacia dei segnali stessi. Per fare un esempio banale: a che pro seguire dei segnali di trading gratis se non fanno guadagnare soldi? Invece un buon servizio di segnali forex a pagamento che faccia guadagnare molti soldi conviene seguirlo sempre, a patto però che si abbia un capitale sufficiente a seguire le operazioni.

Se ho un capitale di 100 euro e pago 100 euro al mese per un servizio di segnali, ad esempio, difficilmente riuscirò a rientrare della spesa, persino se il servizio funziona bene e genera profitti quasi sempre.

Per completezza, ricordiamo che tutti i migliori broker per il trading forex mettono a disposizione segnali che sono buoni e che vengono messi a disposizione gratuitamente degli utenti del broker stesso.

Metodi trading forex

Ma allora qual è il metodo di trading forex che fa guadagnare di più? Parliamo chiaramente: non esiste nessun metodo che garantisce miracoli, cioè guadagni certi al 100%. Non può esserci la certezza di guadagno se si opera con i segnali, anche se chi diffonde il segnale è un esperto. E non può esserci ovviamente questa certezza nemmeno se si opera con una strategia. Quello che possiamo dire a proposito di metodi trading forex è che operando con serietà, razionalità e disciplina i risultati arrivano. Poi un’operazione ogni tanto può andare male, ma questo è normale e dipende dalla natura stessa del mercato forex.

Strategia forex infallibile

Su molti forum finanziari si trovano spesso utenti che asseriscono di avere a disposizione una strategia forex infallibile, strategia che ovviamente loro venderebbero giusto per aiutare il prossimo. Facciamo attenzione: non esistono streategie forex infallibili, tutte le strategie possono sempre avere qualche operazione che si chiude in perdita. Tra l’altro quando una strategia viene venduta come infallibile di solito è una pessima strategia ed è infallibile solo nel generare perdite.

Possiamo diventare tutti ricchi con il forex?

Molti tra coloro che cominciano a fare trading sul mercato forex sperano di diventare ricchi, magari velocemente. E’ possibile diventare ricchi con il mercato forex? E’ possibile raggiungere rapidamente il benessere anche se si parte da zero? Sono belle domande perché corrispondono ad un’esigenza reale di tanti trader principianti, trader che cominciano a operare sul mercato forex o su altri mercati proprio perché hanno assoluta necessità di guadagnare. Purtroppo proprio queste legittime esigenze sono sfruttate, troppo spesso, da individui privi di scrupoli che vogliono solo vendere fumo. Insomma, quando si trova su internet una pubblicità che spinge un metodo per diventare ricchi con il forex, di solito si tratta di una truffa.

Nessun broker serio, nessun corso serio e nessun altro servizio serio di trading online faranno mai pubblicità promettendo ricchezze immense. La verità è che il forex è un mercato molto buono per fare trading on line e molte persone, effettivamente, riescono ad arrivare al successo. Ma non possiamo assolutamente pensare al forex come un modo per fare soldi facili. I soldi facili non esistono da nessuna parte, chiunque promette soldi facili di solito sta solo truffando il prossimo.

Ma allora con il forex si può diventare ricchi?

La risposta è sì, con il forex effettivamente è possibile diventare ricchi ma non c’è nessuna garanzia e vediamo perché. Per prima cosa il forex è un mercato rischioso: questo significa che è possibile perdere il proprio capitale se si fanno errori negli investimenti. A volte si pensa che quando si perdono soldi si sta subendo una truffa. E’ vero o no? La risposta è che dipende dalla situazione. Esistono broker che truffano, è vero, ma ci sono anche broker assolutamente onesti e sono quelli autorizzati e regolamentati CONSOB. Se si vuole evitare di subire una truffa è sufficiente scegliere di operare con questo tipo di broker.

Ma attenzione: scegliere un broker autorizzato e regolamentato CONSOB non garantisce, in nessun modo, che si otterrano profitti elevati. Per prima cosa, anche tra i broker CONSOB ci sono broker poco convenienti, ad esempio quelli che applicano commissioni. Operare sul mercato forex pagando commissioni è un vero e proprio suicidio perché tutti gli eventuali profitti evaporano rapidamente. E poi abbiamo detto che il mercato forex è un mercato imprevedebile, nessuno è in grado di garantire che non ci saranno perdite.

Chi vuole diventare ricco con il forex trading deve avere questa consapevolezza ma deve essere anche fiducioso sul fatto che di solito il lavoro serio viene ripagato. Che cosa significa questo? Significa che conviene utilizzare un broker affidabile, sicuro, autorizzata da CONSOB e ovviamente senza nessun tipo di commissioni sull’eseguito.

Questo è il punto di partenza: a questo punto ci vuole impegno, lavoro, passione, dedizione. Magari ci possono volere anni e anni di durissimo lavoro, di impegno contro tutto e tutti, ma alla fine i risultati arrivano. Non tutti i trader sono in grado di andare fino in fondo, di seguire la propria strada fino alla fine. Ecco spiegato perché ci sono trader che ce la fanno e trader che invece non ce la fanno. Non è una questione di intelligenza, furbizia, preparazione o capacità. E’ semplicemente una questione di forza di volontà. Bisogna solo evitare di commettere l’errore di scegliere una piattaforma di trading non autorizzata da CONSOB o che applica commissioni e poi bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Diventare ricchi con il forex in fondo è possibile ma non esiste nessuna scorciatoia possibile, tutto deve essere fatto con serietà e soprattutto senza andare dietro ai canti della sirena delle tante pubblicità ingannevoli che si trovano su Internet.

Segnali di trading per il forex

Sul mercato delle valute, è sempre più richiesto un tipo di servizio ben specifico: i Segnali di Trading per il Forex. Esistono diversi tipi di segnali di trading per il Forex, come ad esempio: segnali di trading forex gratuiti, segnali trading forex gratis, segnali forex in tempo reale, segnali forex affidabili, segnali forex free, segnali forex a pagamento. Tutti questi tipi di segnali di trading Forex, fanno parte del mondo dei segnali di trading. Ma che cos’è un Segnale di Trading Forex?

Prima di proseguire, ricordiamo che la migliore risorsa sui segnali per forex in italiano si trova a questo indirizzo http://www.trendvincente.com/forex/segnali-forex.html

In fin dei conti, è proprio quello che dice la parola, ovvero un tipo di notifica che ci suggerisce ad entrare in una determinata coppia, in uno specifico momento e ad uno specifico prezzo. Il segnale viene generato da un analista oppure da un robot che è abbonato al servizio di segnali forex. Solitamente, a causa della scadenza del segnale, i metodi per segnalare il segnale sono tra i più veloci attualmente disponibili, notifica sul cellulare, email, sito web, SMS, RSS, Tweet e altri metodi immediati.

Ci sono numerosi tipi di segnali di trading per il forex:

1. Segnali gratuiti (i migliori)
2. Segnali a pagamento
3. Segnali di autotrading o copytrading

Servizi offerti dai segnali di trading

È importante essere al corrente di tutti i vari servizi offerti dai segnali di trading per il forex, per non incappare in una truffa di segnali di trading per il forex. I segnali di trading per il forex prima di tutto, forniscono le seguenti funzionalità:

– Entrata ed uscita dalla posizione, on Stop Loss e Take profit per una o più coppie forex.
– Grafici dell’analisi che comprovano la bontà della strategia.
– Uno storico certificato delle performance del fornitore di segnali.
– Coaching one-to-one, oppure commenti come social trading, forum etc.
– Account manager dove il cliente può fornire l’accesso al fornitore di segnali forex.
– Materiale informativo ed educativo
– Periodo di prova per i segnali di trading per il forex a pagamento.

Come sono fatti i segnali di trading Forex

Nell’immagine qua sopra è possibile vedere come sono fatti i segnali di trading Forex. Come potete vedere, è ovviamente specificata la coppia Forex in questione, la direzione del segnale (BUY o SELL), lo stop loss, il take profit, e il rapporto di risk/reward del segnale. Questo è quindi un segnale di trading molto valido, elencato a seconda del tipo di coppia. Sono presenti anche diversi altri tipi di segnali Forex, che vengono inviati anche attraverso uno degli strumenti più utilizzati dai fornitori di segnali attuali: le notifiche di gruppo con Telegram. In pratica il fornitore di segnali vi chiederà di abbonarvi (gratuitamente o a pagamento) facendovi entrare nel suo gruppo di Telegram, dove pubblicherà i segnali, che saranno letti non solo da te, me anche da tutti gli altri abbonati al servizio.

Attenzione alle truffe scam dei segnali di trading Forex

Prima di comprare un qualsiasi tipo di segnali di trading Forex, è opportuno essere al corrente del fatto che il mercato del forex, essendo il mercato con il più grande giro d’affari, è popolato da diverse tipologie di scam, ovvero di fornitori di segnali che chiedono il pagamento, ma che poi forniscono segnali di dubbia qualità. Il consiglio principale è quello di iniziare prima di tutto con i segnali di trading gratuiti, che permettono di usufruire dei segnali senza dover sborsare alcun tipo di somma. Se volete poi iniziare ad acquistare i segnali di trading, fatelo, ma seguite sempre questa nostra guida per farlo (controllate che gran parte dei servizi elencati in “Servizi offerti dai segnali di trading” siano forniti dal fornitore di segnali in questione).

Che cosa sono i Bonus omaggio?

I Bonus omaggio sono una parte del capitale che il broker prescelto mette a disposizione come omaggio al nuovo iscritto subito dopo aver effettuato il primo deposito.

Perché sono importanti i bonus?
I bonus non rappresentano tutto nella valutazione del broker migliore, ma sicuramente hanno l’importante funzione di ampliare il capitale iniziale, permettendo di effettuare più operazioni di quelle che normalmente si possono fare. In cambio del bonus, il broker richiede di effettuare una certa quantità di trading prima di poter ritirare il capitale.

Per valutare la qualità di un broker, tuttavia, non è consigliabile prendere come riferimento soltanto la presenza di un bonus di benvenuto, sarebbe invece più opportuno considerare la presenza di alcuni requisiti molto più incisivi e determinanti una buona esperienza di trading online.

E’ possibile consultare la rete, per cercare i migliori broker forex in circolazione da mettere in confronto e poter scegliere in base ai requisiti e alle esigenze personali.

Se la convinzione di voler entrare nel mondo del forex trading è ferma e motivata, il passo successivo è quello di registrarsi alla piattaforma prescelta, e aprire un conto Demo oppure un conto Reale. Il primo è sicuramente la decisione più indicata per chi è principiante e opera senza una conoscenza pregressa. Il rischio di subire delle perdite in una prima fase è molto alto, per questa ragione è preferibile iniziare con dei soldi virtuali.

Dopo esservi registrati inserendo i dati richiesti, si riceve il bonus in soldi reali immediati, senza l’obbligo di effettuare il deposito. E ancora. Potrete ricevere un esclusivo bonus di benvenuto del 30% al primo versamento.

La promozione offerta dai broker per l’iscrizione da parte di un utente è costituita da un piccolo bonus, una cifra irrisoria, che può andare dai 10€ ai 25€, e che viene accreditato sul conto del nuovo cliente che può provare il servizio.

Certamente 25 euro non sono tanti soldi per fare un investimento serio, ma offrono l’opportunità di provare il conto senza alcun rischio, ed evitando di iniziare con il conto demo, talvolta per qualcuno poco realistico.
In realtà il conto demo è molto utile e serve per esercitarsi anche nel testing delle strategie. Forse, sarebbe il caso di pensare che dopo il conto demo, ci si può iscrivere ad una piattaforma con conto reale e con bonus omaggio che serve come una seconda opportunità per una fase di sperimentazione del proprio operato. Trattandosi di una cifra bassa, si può comunque iniziare a far pratica proprio a partire da questa opportunità offerta dal broker.

I principianti possono investire in Borsa

Penso che ti sarai domandato se anche i principianti possono investire in Borsa.

Ebbene si, perchè prima o poi si deve iniziare e l’importante è iniziare bene e con consapevolezza che investire in Borsa non è un gioco al lotto. Bisogna avere la coscienza di ciò che si sta iniziando a fare e come tutte le cose, bisogna avere un minimo di preparazione e testa sulle spalle.
Innanzitutto, penso che sia utile spiegarti cosa significa investire in Borsa. Giocare in Borsa significa negoziare; si tratta di un grande mercato dove puoi comprare degli strumenti finanziari come titoli, azioni, valute, indici, materie prime. Anche se viene usato il termine gioco, non lo è affatto, ma lo si usa perché ogni trader sfida se stesso e gli altri per dimostrare le sue capacità.

Vi sembra incredibile che i principianti possono investire in Borsa
, ma non lo è. Inizialmente potrete iniziare in modalità demo con soldi virtuali e continuare così fino a quando non vi sentirete pronti per scommettere con soldi veri.
Per chi sta iniziando adesso questa avventura del trading on line, il consiglio da parte nostra è di iniziare con le opzioni binarie poiché sono uno strumento semplice e chiaro adatto ai traders principianti e con i quali puoi avventurarti pur non avendo grande disponibilità monetaria. Anche con soli 250 euro puoi iniziare.

I principianti possono investire in Borsa senza essere particolarmente qualificati. E’ importante affidarsi ad una piattaforma seria che fornisca tutte le informazioni per poter iniziare bene e dia i chiarimenti che sciolgano qualunque dubbio. Quelle che ti ho elencato sono fra le più apprezzate al mondo, per serietà e chiarezza. Inoltre forniscono ai loro utenti materiale didattico gratuito.

Partendo da zero, i principianti possono investire in Borsa ed iniziare a guadagnare. L’importante è restare sempre lucidi e non farsi prendere la mano. Bisogna sempre tenersi informati e studiare. Sul web ci sono sempre delle promozioni offerte dalle diverse piattaforme di trading.
Per la negoziazione on line si può iniziare con i CFD o Contrasts for Difference che consentono di effettuare le operazioni in tempi rapidi con i sistemi automatizzati dei broker online. I principianti possono investire in Borsa anche attraverso le opzioni binarie, che sono lo strumento più semplice ed immediato che permettono di guadagnare online sui movimenti di Borsa e del Forex. Solamente facendo un pronostico su rialzi e ribassi delle coppie valutarie è possibile ottenere dei profitti rapidi.

Se sei un principiante e pensi di iniziare a provare il trading con opzioni binarie, ti menziono alcuni buoni motivi per farti capire che questo è il primo passo da fare:

  • Se non hai tanta disponibilità monetaria, puoi iniziare con le opzioni binarie perchè ti permettono di investire piccole cifre. La piattaforma da te scelta non richiede grosse cifre e inoltre offre anche un bonus di benvenuto che ti permette di incrementare il tuo capitale iniziale.
  • Con le opzioni binarie puoi conoscere in anticipo l’importo investito ed anche l’eventuale vincita.
  • Puntando sia al rialzo che al ribasso, hai la possibilità di fare il tuo primo investimento.
  • Per farti comprendere meglio, è sufficiente decidere se il prezzo del titolo salirà o scenderà rispetto alla soglia prestabilita alla scadenza prefissata.
  • Ogni investimento da fare richiede una cifra che è sempre modesta.
  • Quando devi decidere la piattaforma a cui affidarti, scegli tra quelle autorizzate dalla CONSOB.

Il Governo gioca pesante per fare cassa

Nella nuova Legge di Stabilità il governo ha inserito il bando per 22 mila sale giochi. La parola “scommesse” trova spazio solo sulle agenzie di stampa, e annega nelle cronache, fino a scomparire. Quanto al termine specifico, “azzardo”, sembra essere diventato inesistente.
Si vuole usare il termine di GIOCO per parlare di gioco d’azzardo.
Ma l’azzardo non è mai un gioco, avvelena, massacra e usura la vita di persone, famiglie e imprese.
Eppure la notizia era stata in qualche modo anticipata. Gli inquirenti antimafia calabresi, nel luglio scorso, avevano portato alla luce i piani con cui i capi della ’ndrangheta, già presenti nel settore, come altri malavitosi d’ogni affiliazione , pregustavano un prossimo bando statale, preparandosi a occupare un altro pezzo di “azzardo legale”.

I danni dell’azzardo sono visibili, sempre di più, e in modo sempre più duro e triste. I media e la buro-politica hanno il potere di dire basta.
Che razza di Stato è quello che premia al Quirinale l’uomo che più combatte i giochi d’azzardo e subito dopo spalanca la porta a 22.000 nuovi «punti gioco» destinati a rovinare altre centinaia di migliaia di italiani ?
«Basta, basta, basta! Non ne possiamo più di queste ipocrisie!», tuona don Luigi Ciotti e ha ragione; serve urgentemente una regolamentazione del settore per ridurre il gioco e combattere l’illegalità». Due anni fa’ Matteo Renzi firmò’ la proposta di legge di iniziativa popolare dell’Idv contro lo «Stato biscazziere». Bacchettò i parlamentari pd che avevano votato un emendamento che puniva i Comuni i quali, frenando il dilagare delle slot machine, avevano rinunciato agli incassi del gioco d’azzardo.

Don Ciotti dice di no: «È inaccettabile che di qua si denunci la crescita delle ludopatie e di là si continui a spingere il gioco. È una ipocrisia. E lo sanno». Il primo a dargli ragione, per paradosso, è il sito del ministero della Salute dove si legge, testuale: «La ludopatia non è solo un fenomeno sociale, ma è una vera e propria malattia, che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse». Di più: «La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio».

Gli italiani, che giocavano 4 miliardi nel 2000, ne hanno giocati l’anno scorso «legalmente» 84,5. Vale a dire oltre un decimo della spesa complessiva delle famiglie, pari a circa 800 miliardi. E va già un po’ meglio che nel 2012, quando la crisi spinse i giocatori a puntare quattro miliardi in più.
E’ un controsenso pensare che le campagne pubblicitarie che dissuadono dalla dipendenza dal gioco ci martellano ogni giorno e poi si utilizzano queste attività per pareggiare i conti economici.
Porta alla perdita del lavoro, al divorzio, al suicidio, all’alcolismo e alla dipendenza da droghe, senza togliere la violenza sulle compagne e sui figli. La disperazione per la perdita dei soldi giocati porta l’individuo a derubare la propria famiglia.