Conviene davvero investire sui mercati azionari?

Tra tutti i mercati finanziari esistenti (forex, azioni, materie prime, bitcoin, obbligazioni), le azioni sono sicuramente quelle che attirano di più i trader, soprattutto i principianti. Il forex forse può attirare per il suo alone misterioso ma alla fine investire in azioni è qualcosa di più semplice. Dopo tutto fin da piccoli sentiamo parlare al tg di borsa valori, di azioni, ecc,,,

Chiediamoci, quindi, se davvero conviene investire in azioni. La risposta è che dipende da che cosa si intende per investire in azioni. Se pensiamo che investire in azioni significa semplicemente comprare azioni, siamo lontanissimi dalla possibilità di guadagnare. Coloro che pensano di investire in azioni e si limitano a comprare azioni di solito buttano i loro soldi direttamente dalla finestra.

Perché?

Per due motivi principali. Da una parte le piattaforme di trading online che consentono di comprare azioni sono piattaforme che applicano commissioni esose sull’eseguito. Anche se possono disporre dell’autorizzazione ad operare da parte di CONSOB, le commissioni sull’eseguito sono una vera e propria truffa legalizzata e molti principianti del trading si fanno spennare vivi da questo tipo di commissioni.

Le piattaforme di trading devono guadagnare, è ovvio e giusto, ma l’unico modo legittimo per farlo (senza danneggiare i trader) è costituito dagli spread, cioè dalle piccole differenze tra il prezzo a cui è possibile comprare e quello a cui è possibile vendere. Qualunque altro modo per fare soldi, commissioni sull’eseguito o costi fissi, è un modo assolutamente poco conveniente per il trader. La parola truffa legalizzata è più che adeguata per descrivere questa situazione.

C’è anche un altro motivo per cui comprare azioni non conviene mai, almeno ai piccoli investitori. Se compro un’azione guadagno quando il prezzo sale ma quando scende non posso far altro che incassare le perdite. Al massimo posso vendere se voglio limitare le perdite ma comunque devo mettere una croce sopra ai miei soldi.

Il modo giusto per investire in azioni è utilizzare i derivati. Se utilizzo i derivati guadagno sempre, sia quando il mercato sale sia quando scende. Ed è questo che conta quando si fa trading online, guadagnare il più possibile.

Certo il business delle commissioni sull’eseguito è grasso ed è in mano a poteri forti, quindi i mezzi di comunicazione di massa continuano a propagandare l’idea che investire in azioni significa comprare azioni. Il fatto che poi questa idea comporti perdite catastrofiche per coloro che la seguono interessa poco. Anzi, sono proprio queste perdite che mantengono in piedi il carrozzone.

Sarebbe così semplice scegliere di investire in azioni con opzioni binarie o contratti per differenza, perché nessuno te lo ha mai detto? Prova a darti una risposta. E ricordati che a pensare male si fa peccato ma si indovina sempre.

Forex trading

Il forex trading consiste nel fare soldi in maniera intelligente sfruttando le naturali oscillazioni dei mercati valutari. Fare forex trading è un modo rapido e sicuro per guadagnare oppure è una truffa legalizzata come dice qualcuno? Probabilmente, come spiega ForexItalia24, portale di riferimento in Italia per il forex trading, non è nè l’una nè l’altra cosa. E’ vero, ci sono persone che insistono sul fatto che il forex trading sia una truffa ma l’espressione è nelle migliori delle ipotesi un’inutile generalizzazione. Le truffe nel forex esistono, non possiamo certo negarle, e sono anche dolorose da sopportare. Tuttavia è molto facile scoprirle ed evitarle, basta stare attenti al momento della scelta del broker. Anche l’opinione secondo cui il forex trading è un modo per fare soldi non è così condivisibile: è vero che con il trading valutario si può guadagnare molto, questo non è possibile negarlo neanche volendolo. Ma facciamo un paragone: direste che l’operaio che va a lavorare tutte le mattine in fabbrica sta guadagnando soldi oppure direste che sta lavorando? Ovviamente che va a lavorare, il fatto che guadagna dei soldi è un corollario. Quando si parla di forex pare invece che il trader passi il tempo a incassare dei soldi. Non è così, purtroppo. Il trader forex passa il suo tempo studiando, analizzando, operando sui mercati finanziari.

Forex trading cos’è

A questo punto è meglio fare chiarezza definitivamente: che cosa è il forex trading? Di base si tratta di un commercio valutario, svolto con l’obiettivo di guadagnare dall’oscillazione delle valute. Il valore relativo delle valute cambia ogni secondo per le ragioni più varie, rispettando quella che è la legge fondamentale in economia e cioè la legge della domanda e dell’offerta. In pratica, se c’è domanda di una valuta rispetto ad un’altra, questa si apprezza. Senza entrare troppo nella teoria economica, analizziamo il forex trading con un esempio pratico. Prendiamo in considerazione le due valute più importanti del forex, il dollaro e l’euro. Se possiedo euro e penso che il dollaro si rafforzerà posso fare la seguente manovra:

  1. Vendere i miei euro e procurarmi dollari
  2. Quando il dollaro raggiunge il suo massimo, vendo dollari e ricompro euro

Alla fine mi ritrovo con una somma (in euro) più elevata di quella che avevo, magari pochi secondi prima. Decisamente un buon affare. E’ un esempio banale, perché di solito si opera con strumenti derivati ma il principio di fondo è questo.

Forex trading demo

Per chi volesse capire con un esempio ancora più concreto come funziona il forex trading, potrebbe aprire un conto su una piattaforma forex e provare una demo del forex trading. Un conto demo garantisce la possibilità di fare trading valutario senza rischi perché i soldi utilizzati sono virtuali. Si tratta però dell’unico elemento virtuale perché tutto il resto è reale: si utilizza la stessa piattaforma che si utilizza per fare trading con soldi veri, i movimenti del mercato sono quelli effettivi, ecc…

Utilizzare le demo non ha rischi di tipo economico ma probabilmente potrebbe comportare un rischio di tipo psicologico
. Quello che può succedere, infatti, è che ci si abitui a considerare il forex trading come qualcosa esente da rischi. Sappiamo bene, invece, che il trading è rischioso e che i rischi vanno sempre controllati. Per questo motivo il consiglio è quello di non esagerare con le demo, poche ore vanno bene prima di passare a operare con i soldi veri, di più è pericoloso.

Forex trading automatico

Gli italiani, lo sappiamo, sono sempre alla ricerca di scorciatoie per arrivare prima ai soldi. E nel forex trading si pensa che la scorciatoia migliore sia fare forex trading automatico. E’ vero questo? E’ possibile fare soldi facendo trading in modo completamente automatico? La risposta è che dipende dalla situazione, dal metodo usato e soprattutto dipende dal trader. Ebbene sì, anche quando si fa trading in automatico sul mercato forex la responsabilità è sempre e comunque del trader che deve operare con intelligenza. Questo sui forum non lo scrivono ma anche per il trading automatico devi usare la testa.

Facciamo un esempio concreto di trading forex automatico, il social trading di eToro. In questo caso si guadagna copiando dei trader più bravi. A parole, tutto automatico. Ma nei fatti? Nei fatti bisogna cercare attentamente quelli che sono i migliori trader, verificare le loro performance e capire se fanno davvero guadagnare oppure no. Ma non è un lavoro da una botta e via: chi fa social trading deve controllare tutti i giorni i risultati dei vari trader che sta copiando per evitare di trovare brutte sorprese. Niente è sicuro nella vita e un trader che è sempre stato bravo potrebbe, anche di colpo, iniziare a guadagnare meno. Solo accorgendosi in tempo del problema è possibile evitare delle pericolose e dolorose perdite.

Forex trading: soldi o rischio?

Il forex trading è un modo per fare soldi facili come si dice? Oppure il rischio è così elevato che non vale la pena rischiare? Allora, cominciamo con il dire che nella vita senza rischio non si ottiene proprio nulla. E’ una verità che probabilmente molti già conoscono. Tuttavia prima di buttarci a capo chino in ogni sorta di impresa pericolosa, dobbiamo imparare a distinguere rischi da rischi.

Prendiamo il forex (visto che il sito è dedicato al trading online e alle notizie finanziarie). Ebbene, nel forex possiamo sicuramente dire che c’è un rischio di mercato, dovuto alle imprevedibili oscillazioni di mercato. Questo tipo di rischio è assolutamente ineliminabile. Chi sceglie di fare forex trading deve assumersi il rischio di trading e soprattutto lo deve controllare. Senza controllare il rischio si commette un vero e proprio suicidio finanziario. Esistono però altri tipi di rischio che si possono controllare facilmente. Pensiamo al rischio connesso alla scelta del forex broker. Chi sceglie un broker sicuro, affidabile, autorizzato e regolamentato CONSOB ha la certezza che i suoi soldi sono assolutamente al sicuro, che potrà prelevarli come e quando crede senza nessun tipo di perdita di tempo o di formalità.

Chi invece affida i propri soldi ad un broker che non è autorizzato e regolamentato non corre il rischio ma ha la certezza che qualche tipo di problema accadrà
. La cosa peggiore è che si tratta di un rischio così facilmente eliminabile che è davvero poco intelligente fare una scelta di questo tipo. Molti neofiti, purtroppo, hanno intenzione di fare trading (cosa lodevole) ma si affidano al primo broker di cui incontrano la pubblicità, magari su Repubblica.it

Ma come si fa a controllare i rischi del forex? Esistono dei metodi molto semplice, veramente alla portata di tutti, che garantiscono la possibilità di tenere sempre sotto controllo i rischi del trading, garantendo quindi la possibilità di guadagnare con un rischio veramente limitato. Il primo trucco per controllare il rischio è fare money management. Se faccio money management, sicuramente investo solo una piccolissima parte del mio capitale complessivo. Se l’operazione va male, le perdite sono limitatissime. Facendo più operazioni, ovviamente con strategie ottimali, il numero di operazioni in profitto sarà sicuramente largamente superiore al numero di operazioni in perdita.

Un altro trucco che aiuta a limitare le perdite è quello di fissare stop loss: in questo caso si dice automaticamente al sistema di chiudere la posizione quando il livello di perdite supera un determinato livello. Fissare correttamente lo stop loss richiede sempre un minimo di razionicio. Se lo stop loss è fissato in maniera troppo stretta, si rischia di chiudere operazioni alla minima oscillazione del mercato, rinunciando a profitti anche molto elevati. Se invece lo stop loss è fissato in maniera troppo ampia, si rischia di doversi assumere delle perdite elevate.

Insomma, chi vuole guadagnare soldi con il forex trading deve saper assumersi i suoi rischi, deve ragionare e soprattutto deve stare attento alla piattaforma di trading che utilizza. Difficile a dirsi, molto più facile a farsi, soprattutto qunado si accumula un minimo di esperienza!

Valutare un forex broker

Non sempre al momento della scelta del forex broker si fanno scelte felici. Può capitare infatti che si scelga un broker poco serio o poco affidabile e il risultato, come si può immaginare molto facilmente, è che si perdono soldi. Spesso si pensa al forex come un modo per guadagnare soldi facili ma altrettanto spesso si rivela una trappola capace di distruggere i sogni di gloria finanziari di molti trader inesperti. Molti trader, in effetti, si pensano già come una copia in piccolo del Lupo di Wall Street, si immaginano circondati di splendide donne in luoghi lussuosi ma magari hanno aperto il loro conto di trading presso un broker disonesto e quindi perdono tutto in pochissimo tempo. Dal punto di vista economico, in effetti, non è che si tratta di una grande perdita. Alla fine di solito si inizia a operare sul forex con poche centinaia di euro (o anche meno). Quello che questi trader principianti perdono è la fiducia nel poter guadagnare soldi con i mercati finanziari. E questo, probabilmente, vale di più dei soldi.

Ma allora come si fa a valutare un buon broker
per forex trading? Un primo trucco può essere partire da una buona classifica dei migliori forex broker. Un consiglio è quello di partire da www.forexbroker-it.com, una delle migliori classifiche per broker che abbia mai trovato su internet.

Ma questo è solo il punto di partenza: una volta trovati quali sono i migliori broker bisogna scoprire anche quello che fa per noi. E non sempre è il primo in classifica. Molto spesso le classifiche sono soggettive perché costruite secondo le preferenze dell’esperto che le ha redatte. La maggior parte degli esperti fa anche trading online, quindi tenderà a premiare soprattutto i broker che gli piacciono personalmente come trader, che usa e che lo hanno fatto guadagnare. Ma non è detto che questi broker siano anche i migliori per te.

Devi quindi valutare accuratamente tutti i broker presenti in classifica, magari leggere le recensioni che di solito accompagnano la classifica. E non è finita qui: per valutare un forex broker è spesso necessario provare direttamente, fare trading, magari anche solo con un conto demo. Una volta convinti che il broker può essere di buona qualità, è possibile pensare di cominciare a operare con soldi veri. Ma attenzione, la fase di valutazione di un forex broker non finisce praticamente mai. All’inizio è opportuno cominciare con qualche spicciolo, ad esempio aprire un conto con soli 250 euro che spesso è il deposito minimo di molti broker. Solo dopo una prova positiva (da concludere preferibilmente con il prelevamento dei profitti ottenuti) si può passare a depositare cifre maggiori. Ma il processo di valutazione di un forex broker non finisce mai perché le cose possono sempre cambiare, può sempre succedere che un broker che ci sembrava di elevata qualità cambi completamente politiche. Mai abbassare la guardia e mai cedere ai sentimentalismi: se un broker che ha sempre funzionato smette di farlo, meglio cambiare subito senza perdere tempo e soldi. Ci sono molti broker di qualità per operare sul forex!

Perché i mercati finanziari stanno crollando?

Questo lunedì appena passato è stata la riprova che ci troviamo in un turbinio di fattori. Lo avevamo detto che l’ultima settimana di Agosto sarebbe stata molto più volatile anche del terremoto che ci fu sui mercati finanziari durante la svalutazione dello Yen, ma mai ce lo saremmo aspettato di vedere cross come USD/JPY fare 5-600 pips in un minuto, e 1000 in 2 giorni. Sono dei valori che vanno al di là del normale trading, e nemmeno i traders più navigati avevano visto delle manovre del genere sui mercati.

Resta il fatto che se avete seguito i nostri consigli settimana per settimana, non siete di sicuro stati colti di sorpresa. Molti sono stati però colti di sorpresa, ed è necessario fare quindi un punto della situazione, risolvendo tutti i punti interrogativi di questa crisi grandissima.

L’IFO Business Climate
è ormai alle porte, e sarà un indicatore importantissimo per determinare se assisteremo o meno ad una caduta ancora più profonda da parte della Cina, che sta attraversando la più grande crisi di tutta la sua storia.

Ecco quindi, le cause del crollo in corso dei mercati azionari.

Azionario Cinese

La negatività nei mercati Cinesi ha portato il più grande movimento ribassista mai visto in Cina. Soltanto nelle ultime 6 giornate, l’azionari oCinese è crollato del 20%, alimentando il panico e la volatilità. Le azioni in Europa e nel Nord America ne hanno risentito, con lo S&P500 che è caduto del 15% dai suoi recenti picchi di Luglio. Il Dollaro è stato messo sotto pressione e i traders vedono sempre più l’innalzamento dei tassi come un miraggio.

Federal Reserve

A proposito di innalzamento tassi, anche questo è un fattore principale che sta decretando il crollo dei mercati. Le chance si sono infatti ridotte al 10%. Basta vedere come stanno andando i bond decennali per capire che ormai non ci sarà nessun innalzamento dei tassi:

usa

Grecia e Germania

Ormai ci siamo messi alle spalle il Grexit, ma Tsipras e il suo tentativo di vincere nuovamente le elezioni per aumentare il suo potere è una minaccia secondo i più. Molti investitori sono preoccupati del fatto che in caso di vittoria potrebbe esserci una nuova spaccatura con l’eurozona.

La crisi Cinese sta dando molti problemi all’economia tedesca, e molto probabilmente presto le nazioni europee andranno da Draghi per richiedere supporto all’economia.

Guadagnare soldi con i bitcoin

Il bitcoin, abbiamo visto nell’ultimo articolo, è una delle criptovalute più diffuse e più utili per proteggere il proprio denaro. Ma non è questo l’unico utilizzo che possiamo fare dei bitcoin. In effetti moltissime persone stanno già utilizzando i bitcoin per uno scopo forse ancora più nobile: guadagnare.

Ma come si fa a guadagnare soldi bitcoin?



La risposta è molto semplice: piattaforme come Markets consentono di scommettere sull’andamento del bitcoin, con profitti piuttosto elevati. Possiamo dire, anzi, che vista l’elevata volatilità del mercato dei bitcoin e la facilità relativa con cui è possibile fare le previsioni, i bitcoin sono una forma ideale di investimento speculativo.

Ma perché cambia il valore del bitcoin? Di solito in relazione a qualche evento particolare. Quando capita, ad esempio, che c’è un grosso sequestro di bitcoin perché magari un sito vendeva droghe o altre sostanze illegali e si faceva pagare appunto in bitcoin, il valore della valuta virtuale crolla. Se invece si diffonde la notizia che un grande sito legale incomincia ad accettare bitcoin come mezzo di pagamento, ovviamente il valore del bitcoin aumenta. E si tratta sempre di notizie che hanno ampio spazio sui mezzi di comunicazione e quindi è facilissimo prevedere l’andamento di questa valuta.

Il bitcoin è un asset molto semplice da tradare anche perché non ci sono poteri forti che ne influenzano le quotazioni: si comporta sempre, esattamente, come prevede la teoria. Questo significa che il bitcoin è perfetto per tutti coloro che vogliono fare analisi tecnica. In molti casi, infatti, capita che chi faccia analisi tecnica su altri asset si trovi spiazzato dall’intervento interessato dei soliti poteri forti. Nel caso del bitcoin, invece, i poteri forti non possono proprio intervenire e quindi anche il piccolo trader può fare grandi guadagni.

Perché Markets.com
Abbiamo citato, poco fa, la piattaforma Markets.com come strumento ideale per guadagnare soldi con i bitcoin. In effetti è una delle piattaforme di trading più complete e funzionali al mondo, una piattaforma con cui è possibile fare trading di una serie infinita di asset finanziari, dal forex alle azioni. Ovviamente Markets.com offre un supporto pieno al trading di bitcoin.

Tra le altre caratteristiche di questa meravigliosa piattaforma dobbiamo sicuramente ricordare il bonus fino a 2.500 euro che viene offerto a tutti gli iscritti e l’assoluta convenienza. Si tratta infatti di una piattaforma completamente gratuita e senza commissioni. Per tutti coloro che vogliono guadagnare con i bitcoin, suggeriamo di aprire un conto su Markets.com: clicca qui subito per aprire il tuo conto.

Markets.com è autorizzata e regolamentata dalla CONSOB, il che fornisce una garanzia assoluta di protezione per tutti coloro che decidono di adoperare Markets.com per investire sui bitcoin o su qualunque altro asset finanziario.

Bitcoin e criptovalute, la rivoluzione che cambierà il mondo?

Sono anni ormai che le banche centrali hanno messo in moto le rotative, innondando il mondo di liquidità. In pratica per coprire le gravissime carenze di politiche economiche dei governi (impegnati più che altro a comprare consenso facile) le banche centrali hanno espanso all’inverosimile la base monetaria. Se ad un primo esame può sembrare positivo (ai politici piace sempre molto), in effetti è qualcosa di enormemente negativo. Perché? Semplicemente perché il denaro così vale meno. Giorno dopo giorno, in pratica, i tuoi risparmi valgono di meno perché le banche centrali stanno stampando denaro. E se per motivi contingenti (leggi crisi economica) fino ad oggi non si è verificato alcun fenomeno inflattivo, siamo sicuri che appena la crisi smetterà di mordere si scatenerà un’iperinflazione da far tremare i polsi.

Che cosa può fare il cittadino comune per difendersi da queste politiche scellerate? Primo, potrebbe ricordarsene quando va a votare. Purtroppo però la maggior parte degli elettori pensa a vivere con i soldi degli altri piuttosto che a difendere il suo lavoro e il suo patrimonio (lo Stato moderno ha abituato i cittadini a vivere da parassiti, solo autonomi e imprenditori pensano con la propria testa e sono una piccola minoranza).

Ma allora che può fare chi vuole difendersi? Potrebbe acquistare oro fisico (non strumenti finanziari derivati) e conservarlo in paesi con certezza di diritto e rispetto per le libertà fondamentali degli individui (cioè in Svizzera). Tuttavia l’oro fisico è perfetto per preservare il patrimonio ma non è molto comodo per fare transazioni soprattutto online (anche se l’idea di tornare alle care vecchie monete d’oro non sarebbe completamente sbagliata).

E allora che cosa si può fare?

Si possono adottare le criptovalute. Si tratta di valute non controllate da banche centrale ma gestite con un sistema distribuito che impedisce a chiunque di prenderne il controllo. La più famosa delle criptovalute è il bitcoin che ha raggiunto gli onori della cronaca, in questi anni, per il grande numero di persone che hanno cominciato a fare trading di bitcoin.

Il bitcoin ha diversi vantaggi. Per prima cosa non è soggetto al controllo di una banca centrale e quindi agli appetiti dei politici. Vista che la produzione di bitcoin è sempre più difficile, in pratica si tratta di una moneta intrinsecamente in deflazione. Questo significa che il denaro convertito in bitcoin acquista valore per il solo fatto di esistere. Un vantaggio immenso. In secondo luogo, i bitcoin sono facilissimi da usare: basta un click di fatto per effettuare un pagamento. E questi pagamenti, per dire, sono anche nascosti ai rapaci occhi degli stati, sempre più avidamente interessati a estorcere denaro ai cittadini (ormai ridotti a sudditi) tramite le tasse.

Con i bitcoin, quindi, è possibile preservare il proprio patrimonio e allo stesso tempo avere un mezzo di pagamento discreto, sicuro e poco controllabile dai governi.

Ma i bitcoin sono molto volatili, direbbe qualcuno. E’ vero, c’è un elevato livello di volatitiità con quotazioni che cambiano continuamente. Questo non è un problema, anzi può essere un’occasione per fare facili e immediati guadagni (cosa di cui parleremo con il prossimo post). Chi vuole utilizzare il bitcoin come moneta di scambio o per la semplice tesaurizzazione si deve semplicemente dimenticare del fatto che le quotazioni cambiano di giorno in giorno o di minuto in minuto.

Opzioni binarie: perché è importante capire come funzionano

Molto spesso, leggendo sui vari forum online, si trovano lamentale sul fatto che le opzioni binarie non funzionano. In effetti, se si indaga bene sulle motivazioni di colui che ha scritto il post si scropre facilmente che non ha capito come funzionano le opzioni binarie. Oppure, peggio ancora, ha operato con broker di opzioni binarie non regolamentati da CONSOB. Lasciamo stare il secondo caso, ci torniamo fra poco, e concentriamoci sul primo.

Capire come funzionano le opzioni binarie è fondamentale, sempre. Perché le opzioni binarie non sono un gioco. Se uno si aspetta che le opzioni binarie siano un gioco, un modo per fare soldi facili scommettendo sull’andamento dei mercati finanziari, allora è ovvio che non funzionano. Ma semplicemente perché non funzionano così.

Coloro che invece guadagnano soldi con le opzioni binarie sanno bene cosa sono e come funzionano: si tratta di uno strumento facilissimo da capire, alla portata di tutti, che garantisce profitti in base alla modifica delle quotazioni dei mercati. I profitti possono essere sempre ottenuti, sia quando i mercati crescono sia quando scendono a patto però di prevedere correttamente l’andamento del mercato. E’ questo il grande vantaggio delle opzioni binarie rispetto alla maggior parte degli altri strumenti finanziari, soprattutto rispetto a quelli venduti dalle banche al parco buoi. Con le opzioni binarie si guadagna sempre e comunque, a patto di fare previsioni corrette. Questo è il punto.

Se non si fanno previsioni corrette sul trend del prezzo (prezzo aumenta / prezzo diminuisce) allora sì che si perdono soldi. E’ questo che purtroppo nella maggior parte dei casi sfugge. Il fatto di poter perdere soldi con le opzioni binarie quando si fanno delle previsioni che non sono corrette.

Alla base di questo errore c’è ignoranza ma purtroppo dobbiamo sottolineare che c’è anche la malafede di tutti coloro che vendono corsi di opzioni binarie in cui promettono guadagni facili senza fare niente. Non vogliamo distruggere le illusioni di nessuno, sappiamo che i sogni sono importanti nella vita, ma vogliamo essere realisti: i soldi facili, senza fare assolutamente nulla, non esistono a questo mondo. Per guadagnare con le opzioni binarie non bisogna affatto essere esperti di trading on line, non bisogna avere master in Università americane prestigiose. Quello che ci vuole è impegno, studio, un minimo di intelligenza. In fondo non è difficile ma se non si sa nemmeno come funzionano le opzioni binarie, allora meglio non fare proprio trading!

Valute forex e Metalli misti a fronte del Referendum Greco

del mercato Statunitense, dovuto alle celebrazioni del 4 Luglio. I big boys sono stati alla finestra, a guardare gli sviluppi del trading, dato che il 5 Luglio ci sarà il referendum Greco, per far decidere al popolo se rimanere o meno nell’Eurozona.

Forte incertezza per il voto

L’incertezza è tantissima e questo sta pesando enormemente sulle sorti degli investitori, che sono ancora molto incerti su dove e quando investire.

Secondo un report del Down Jones, un accordo verrà raggiunto nelle prossime 48 ore dal referendum. Se dovesse vincere il “no”, Alexis Tsipras sarà già a Bruxelles per firmare l’accordo.

EUR/USD

Un no potrebbe inoltre permettere alla coppia EUR/USD di salire, in quanto è andata al ribasso da diverso tempo durante la settimana, o perlomeno, il ribasso potrebbe essere minore di quanto ci si aspetti (in caso di “No”). Questo potrebbe portare anche ad un eccesso di compratori per quanto concerne la coppia Sterlina/Dollaro. Dato che il Dollaro Statunitense probabilmente si muoverà al ribasso durante il voto, il Comex Gold di Agosto troverà un supporto considerevole, portando ad un rally di non poco conto, per coprire le numerose short.

Futures Greggio

I Futures invece del Greggio di Agosto, sono stati molto sotto pressione, finendo la settimana con un leggero ribasso, che però comunque non preoccupa moltissimo gli investitori.

Questo è dovuto al fatto che ci sono state segnalazioni di aumento della produzione statunitense e la forte possibilità che un accordo nucleare sarà fatto con l’Iran.

Un aumento della produzione ha portato ad un aumento a sorpresa delle scorte degli Stati Uniti. Per l’ottava settimana consecutiva la striscia di prelievi di magazzino si è conclusa la scorsa settimana quando la US Energy Information Administration ha affermato che l’offerta è aumentata di 2,4 milioni di barili contro una stima di -1,9 milioni di barili.

Gli investitori temono inoltre che la revoca delle sanzioni contro l’Iran permetterà alla nazione di attrarre ulteriori investimenti stranieri. Il nuovo denaro sarà utilizzato per aggiornare le attrezzature per l’estrazione di petrolio iraniano. Quasi immediatamente, l’Iran sarà in grado di mettere 1 milione di barili di greggio al giorno sul mercato. Ciò potrebbe raddoppiare entro sei mesi, contribuendo alla sovrabbondanza della fornitura globale.

Il Gap del Weekend

Intanto i rumours circa il GAP con il quale si aprirà la coppia EUR/USD, sono già molti. Se il sì dovesse vincere, l’euro dovrebbe andare verso l’alto. E se il no dovesse prevalere, vedremo un gap al ribasso. Resta il fatto che tradare in queste condizioni non è la cosa più saggia da fare.

La Grecia ha appena chiesto un nuovo piano di salvataggio di 2 anni. Ecco di cosa si tratta

tsiprasIl Primo Ministro Greco Alexis Tsipras ha richiesto un programma di salvataggio di 2 anni al Meccanismo di Stabilità Europeo, ecco esattamente che cosa è uscito fuori dalla penna di Alexis Tsipras, che pare abbia avuto un netto ripensamento dalle decisioni prese soltanto qualche giorno fa.

Siete al corrente che la Repubblica sta avendo numerosi problemi finanziari dalla seconda metà del 2015 e per tutto il 2016 dato che:

– Non ci sono stati dal Luglio 2014 dal secondo programma.
– La Repubblica non ha accesso ai finanziamenti di mercato dell’ESM
– Il programma si conclude il 30 Giugno 2015 e la nostra richiesta per un’estensione non è stata accettata
– L’ELA (Assistenza di Emergenza per la Liquidità) non è stata estesa dalla Banca Centrale Europea, e quindi i controlli di capitale del Sistema Finanziario Greco sono necessari per mantenere la stabilità finanziaria per l’Eurozona.

Date le menzionate condizioni, e dato che oggi, 30 Giugno 2015, è la scadenza fissata dall’Eurogruppo il 20 Febbraio 2015, la Grecia chiede un suppoto finanziario dall’ESM sotto la forma di un prestito di 2 anni in quanto tutte le condizioni presenti nell’Articolo 13 del Trattato dell’ESM e nell’Articolo 2 nelle Linee Guida sono soddisfatti.

Il prestito verrà utilizzato semplicemente per pagare i debiti obbligatori interni ed esterni della Grecia.

Potete trovare il resto del comunicato a questo indirizzo: http://g8fip1kplyr33r3krz5b97d1.wpengine.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2015/06/PDF-tsipras.pdf

Il comunicato è firmato da Alexis Tsipras, nessuna firma del Ministro delle Finanze Varoufakis.

Tsipras sta quindi cercando (sperando) di ristrutturare il suo debito per cercare di evitare a tutti i costi un default.

Il Presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem ha detto in un tweet che l’Europgruppo terrà una conferenza straordinaria mercoledì alla 7 p.m per considerare la richiesta.

E’ già partito lo sfottò per il documento

Intanto su internet, su Twitter in particolare, sono molti gli utenti che stanno prendendo in giro la fantasiosa formattazione del comunicato. Infatti, sembra ci sia stato qualche problemino di conversione da Word a PDF, in quanto i caratteri risultano molto distorti e a tratti illeggibili.