Le strategie giuste per investire in azioni

strategie investire in borsaFare soldi investendo in azioni è uno dei sogni ricorrenti di molti principianti. Ma è veramente possibile guadagnare in questo modo? La risposta è difficile da dare. Ci sono persone che riescono a rovinarsi velocemente investendo in azioni (soprattutto sono le persone che pensano che investire in azioni significa comprare azioni, il parco buoi insomma) e ci sono persone che diventano ricche grazie ai mercati azionari.

A noi interessano, ovviamente, solo queste ultime persone. Per prima cosa, è importante sottolineare che queste persone fanno uso esclusivamente di strumenti derivati per investire in Borsa e si guardano bene dal comprare azioni.

In secondo luogo queste persone stanno sempre attente ad utilizzare strategie che siano davvero vincenti. Prima di proseguire, invitiamo tutti a dare un’occhiata a https://www.investireinborsa.me/strategie/ che contiene un’interessante rassegna di strategie per fare trading online in Borsa. Da notare che queste strategie consentono di guadagnare sia utilizzando le opzioni binarie che i contratti per differenza a seconda delle preferenze del trader e del suo livello di preparazione personale.

Ora, chi vuole conoscere questa o quella strategia particolare può andare sul sito e studiarla. In questo articolo ci occupiamo invece di alcuni concetti di base. Per prima cosa, non basta trovare la strategia giusta, bisogna seguirla con disciplina. E qui viene il bello perché molti trader poco esperti hanno la tendenza a fare di testa propria. In pratica, questi personaggi seguono la strategia quando, nelle loro menti, pensano che sia vincente e ne seguono un’altra in alcuni casi. Insomma, per dirla in maniera più semplice, operano completamente a caso. Il risultato? Perdono soldi rapidamente e poi si lamentano che la Borsa è una truffa legalizzata. Non funziona così.

Se io scelgo una strategia lo devo fare con convinzione. Non tutte le strategie sono buone, questo è ovvio, ma devo appunto cercare di concentrarmi per trovare una strategia che funziona davvero. Una volta trovata la strategia, bisogna seguirla sempre e comunque, in maniera disciplinata. Che cosa succede quando un’operazione dettata dalla strategia non convince? Niente, bisogna eseguirla comunque. Poi magari valutare se si è andati in profitto o in perdita. E se si va in perdita spesso, ovviamente, cambiare subito la strategia.

Purtroppo non è questo l’unico vincolo a cui stare attenti per ottenere il risultato migliore possibile con le strategie per investire in Borsa. Bisogna anche sempre fare money management. Questo significa stare veramente molto attenti a quello che si fa, non investendo tutto il proprio denaro su una singola operazione che potrebbe andare male. Come si fa money management dal punto di vista pratico? Si suddivide il capitale in piccolo blocchi e si utilizza solo un blocco per ciascuna operazione sul mercato azionario. Alcuni trader operano con appena il 2% del capitale in ciascuna operazione, altri osano di più e arrivano anche al 5%. Tutto dipende anche dall’esperienza e dalla bravura del trader. Più è alta la quantità di capitale impiegata sulla singola operazione e più si guadagna ma aumentano contestualmente anche i rischi connessi al trading. Viceversa se la quantità di capitale è bassa, si rischia molto meno e si guadagna anche meno. Chi sta imparando a fare trading online dovrebbe in effetti preferire metodi di money management più conservativi mentre chi è già esperto e deve puntare al massimo guadagno può scegliere di rischiare un po’ di più.

I principianti possono investire in Borsa

Penso che ti sarai domandato se anche i principianti possono investire in Borsa.

Ebbene si, perchè prima o poi si deve iniziare e l’importante è iniziare bene e con consapevolezza che investire in Borsa non è un gioco al lotto. Bisogna avere la coscienza di ciò che si sta iniziando a fare e come tutte le cose, bisogna avere un minimo di preparazione e testa sulle spalle.
Innanzitutto, penso che sia utile spiegarti cosa significa investire in Borsa. Giocare in Borsa significa negoziare; si tratta di un grande mercato dove puoi comprare degli strumenti finanziari come titoli, azioni, valute, indici, materie prime. Anche se viene usato il termine gioco, non lo è affatto, ma lo si usa perché ogni trader sfida se stesso e gli altri per dimostrare le sue capacità.

Vi sembra incredibile che i principianti possono investire in Borsa
, ma non lo è. Inizialmente potrete iniziare in modalità demo con soldi virtuali e continuare così fino a quando non vi sentirete pronti per scommettere con soldi veri.
Per chi sta iniziando adesso questa avventura del trading on line, il consiglio da parte nostra è di iniziare con le opzioni binarie poiché sono uno strumento semplice e chiaro adatto ai traders principianti e con i quali puoi avventurarti pur non avendo grande disponibilità monetaria. Anche con soli 250 euro puoi iniziare.

I principianti possono investire in Borsa senza essere particolarmente qualificati. E’ importante affidarsi ad una piattaforma seria che fornisca tutte le informazioni per poter iniziare bene e dia i chiarimenti che sciolgano qualunque dubbio. Quelle che ti ho elencato sono fra le più apprezzate al mondo, per serietà e chiarezza. Inoltre forniscono ai loro utenti materiale didattico gratuito.

Partendo da zero, i principianti possono investire in Borsa ed iniziare a guadagnare. L’importante è restare sempre lucidi e non farsi prendere la mano. Bisogna sempre tenersi informati e studiare. Sul web ci sono sempre delle promozioni offerte dalle diverse piattaforme di trading.
Per la negoziazione on line si può iniziare con i CFD o Contrasts for Difference che consentono di effettuare le operazioni in tempi rapidi con i sistemi automatizzati dei broker online. I principianti possono investire in Borsa anche attraverso le opzioni binarie, che sono lo strumento più semplice ed immediato che permettono di guadagnare online sui movimenti di Borsa e del Forex. Solamente facendo un pronostico su rialzi e ribassi delle coppie valutarie è possibile ottenere dei profitti rapidi.

Se sei un principiante e pensi di iniziare a provare il trading con opzioni binarie, ti menziono alcuni buoni motivi per farti capire che questo è il primo passo da fare:

  • Se non hai tanta disponibilità monetaria, puoi iniziare con le opzioni binarie perchè ti permettono di investire piccole cifre. La piattaforma da te scelta non richiede grosse cifre e inoltre offre anche un bonus di benvenuto che ti permette di incrementare il tuo capitale iniziale.
  • Con le opzioni binarie puoi conoscere in anticipo l’importo investito ed anche l’eventuale vincita.
  • Puntando sia al rialzo che al ribasso, hai la possibilità di fare il tuo primo investimento.
  • Per farti comprendere meglio, è sufficiente decidere se il prezzo del titolo salirà o scenderà rispetto alla soglia prestabilita alla scadenza prefissata.
  • Ogni investimento da fare richiede una cifra che è sempre modesta.
  • Quando devi decidere la piattaforma a cui affidarti, scegli tra quelle autorizzate dalla CONSOB.

Conviene davvero investire sui mercati azionari?

Tra tutti i mercati finanziari esistenti (forex, azioni, materie prime, bitcoin, obbligazioni), le azioni sono sicuramente quelle che attirano di più i trader, soprattutto i principianti. Il forex forse può attirare per il suo alone misterioso ma alla fine investire in azioni è qualcosa di più semplice. Dopo tutto fin da piccoli sentiamo parlare al tg di borsa valori, di azioni, ecc,,,

Chiediamoci, quindi, se davvero conviene investire in azioni. La risposta è che dipende da che cosa si intende per investire in azioni. Se pensiamo che investire in azioni significa semplicemente comprare azioni, siamo lontanissimi dalla possibilità di guadagnare. Coloro che pensano di investire in azioni e si limitano a comprare azioni di solito buttano i loro soldi direttamente dalla finestra.

Perché?

Per due motivi principali. Da una parte le piattaforme di trading online che consentono di comprare azioni sono piattaforme che applicano commissioni esose sull’eseguito. Anche se possono disporre dell’autorizzazione ad operare da parte di CONSOB, le commissioni sull’eseguito sono una vera e propria truffa legalizzata e molti principianti del trading si fanno spennare vivi da questo tipo di commissioni.

Le piattaforme di trading devono guadagnare, è ovvio e giusto, ma l’unico modo legittimo per farlo (senza danneggiare i trader) è costituito dagli spread, cioè dalle piccole differenze tra il prezzo a cui è possibile comprare e quello a cui è possibile vendere. Qualunque altro modo per fare soldi, commissioni sull’eseguito o costi fissi, è un modo assolutamente poco conveniente per il trader. La parola truffa legalizzata è più che adeguata per descrivere questa situazione.

C’è anche un altro motivo per cui comprare azioni non conviene mai, almeno ai piccoli investitori. Se compro un’azione guadagno quando il prezzo sale ma quando scende non posso far altro che incassare le perdite. Al massimo posso vendere se voglio limitare le perdite ma comunque devo mettere una croce sopra ai miei soldi.

Il modo giusto per investire in azioni è utilizzare i derivati. Se utilizzo i derivati guadagno sempre, sia quando il mercato sale sia quando scende. Ed è questo che conta quando si fa trading online, guadagnare il più possibile.

Certo il business delle commissioni sull’eseguito è grasso ed è in mano a poteri forti, quindi i mezzi di comunicazione di massa continuano a propagandare l’idea che investire in azioni significa comprare azioni. Il fatto che poi questa idea comporti perdite catastrofiche per coloro che la seguono interessa poco. Anzi, sono proprio queste perdite che mantengono in piedi il carrozzone.

Sarebbe così semplice scegliere di investire in azioni con opzioni binarie o contratti per differenza, perché nessuno te lo ha mai detto? Prova a darti una risposta. E ricordati che a pensare male si fa peccato ma si indovina sempre.

Perché i mercati finanziari stanno crollando?

Questo lunedì appena passato è stata la riprova che ci troviamo in un turbinio di fattori. Lo avevamo detto che l’ultima settimana di Agosto sarebbe stata molto più volatile anche del terremoto che ci fu sui mercati finanziari durante la svalutazione dello Yen, ma mai ce lo saremmo aspettato di vedere cross come USD/JPY fare 5-600 pips in un minuto, e 1000 in 2 giorni. Sono dei valori che vanno al di là del normale trading, e nemmeno i traders più navigati avevano visto delle manovre del genere sui mercati.

Resta il fatto che se avete seguito i nostri consigli settimana per settimana, non siete di sicuro stati colti di sorpresa. Molti sono stati però colti di sorpresa, ed è necessario fare quindi un punto della situazione, risolvendo tutti i punti interrogativi di questa crisi grandissima.

L’IFO Business Climate
è ormai alle porte, e sarà un indicatore importantissimo per determinare se assisteremo o meno ad una caduta ancora più profonda da parte della Cina, che sta attraversando la più grande crisi di tutta la sua storia.

Ecco quindi, le cause del crollo in corso dei mercati azionari.

Azionario Cinese

La negatività nei mercati Cinesi ha portato il più grande movimento ribassista mai visto in Cina. Soltanto nelle ultime 6 giornate, l’azionari oCinese è crollato del 20%, alimentando il panico e la volatilità. Le azioni in Europa e nel Nord America ne hanno risentito, con lo S&P500 che è caduto del 15% dai suoi recenti picchi di Luglio. Il Dollaro è stato messo sotto pressione e i traders vedono sempre più l’innalzamento dei tassi come un miraggio.

Federal Reserve

A proposito di innalzamento tassi, anche questo è un fattore principale che sta decretando il crollo dei mercati. Le chance si sono infatti ridotte al 10%. Basta vedere come stanno andando i bond decennali per capire che ormai non ci sarà nessun innalzamento dei tassi:

usa

Grecia e Germania

Ormai ci siamo messi alle spalle il Grexit, ma Tsipras e il suo tentativo di vincere nuovamente le elezioni per aumentare il suo potere è una minaccia secondo i più. Molti investitori sono preoccupati del fatto che in caso di vittoria potrebbe esserci una nuova spaccatura con l’eurozona.

La crisi Cinese sta dando molti problemi all’economia tedesca, e molto probabilmente presto le nazioni europee andranno da Draghi per richiedere supporto all’economia.