Che cosa resta dell’Expo?

L’Expo ha riscosso un grandissimo successo, Milano è stata al centro del mondo, ma dobbiamo fare in modo che l’Italia non venga dimenticata quando tutto questo sarà finito.
Gianfelice Rocca, il presidente di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, ha definito la città di Milano “città Steam” dove convergono scienza, tecnologia, arte manufacturing.

Nell’assemblea di oggi ha voluto festeggiare la fusione tra Assolombarda e Confindustria Monza e Brianza
, la piu’ antica associazione industriale italiana. “Insieme rappresentiamo il 54% del valore aggiunto della Lombardia e il 12% di quello italiano. Soprattutto con la nostra fusione si rafforza la rappresentanza della grande tradizione manifatturiera e artigiana di questa grande area metropolitana”.
In un incontro a Expo, seguito da ben quattro ministri (Padoan, Martina, Giannini e Poletti) e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha provato a coinvolgere la politica per consentire alle imprese italiane di competere ad armi pari con i concorrenti.

«Dobbiamo fare l’impossibile perché il successo di Expo diventi un successo permanente perché nel mondo saremo giudicati più per il dopo che non per l’esposizione stessa». È questo il messaggio che Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza., ha rivolto ai partecipanti dell’assemblea annuale che si è tenuta all’esposizione universale di Rho Fiera alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dell’economia Pier Carlo Padoan e del governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Nei primi mesi del 2015 si è registrato un saldo attivo delle nuove imprese nate su quelle cessate e una ripresa dell’occupazione con 4milioni e 250mila occupati. Questi dati fanno ben sperare per una ripresa economica della regione Lombardia.

Il presidente di Assolombarda ha spiegato la rivisitazione dell’acronimo Steam che definirà la rinascita di Milano. «I vincitori del futuro saranno quelli dominanti nelle aree Steam, cioè Science Technology Engineering Art and Mathematics. Noi abbiamo creato un diverso acronimo Steam (vapore) che vuole sottolineare il grande potenziale in un’area come questa della collaborazione fra la esse di scienza e la ti di tecnologia con la a di arte, ovvero creatività, design, moda, artigianato e la emme di manufacturing». È questa l’evoluzione coerente che Rocca vede per la città e il territorio perché lungo questo asse si può generare un maggior valore aggiunto fra i 17 e 24 miliardi di euro, con forti impatti positivi sul lavoro e sulle imprese.

“Noi – spiega – lavoreremo per catalizzare questa domanda, ma ora occorre uno sforzo congiunto di Regione, Comune e Governo, un dialogo trasparente per definire una governance, un management e un business plan con un preciso cronoprogramma. Perché a dispetto dei problemi, dei limiti, della tanta strada ancora da compiere, Milano – conclude Rocca – è comunque il luogo “where to be”.
Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, ha parlato della straordinaria esperienza di Expo a Milano, che ha dato maggiore carica e consapevolezza di quanto gli italiani valgano nell’intraprendere iniziative imprenditoriali. E’ questa la vera eredità: la certezza di potercela fare e di rimettersi sempre in gioco.

«L’Italia è un posto fantastico per lavorare e investire – ha concluso il ministro Padoan – in un quadro internazionale di chiaroscuro. Riforme strutturali, taglio delle tasse per le imprese e più reddito per le famiglie innescano un circolo virtuoso di fiducia che è il singolo fattore più importante».