Valute forex e Metalli misti a fronte del Referendum Greco

del mercato Statunitense, dovuto alle celebrazioni del 4 Luglio. I big boys sono stati alla finestra, a guardare gli sviluppi del trading, dato che il 5 Luglio ci sarà il referendum Greco, per far decidere al popolo se rimanere o meno nell’Eurozona.

Forte incertezza per il voto

L’incertezza è tantissima e questo sta pesando enormemente sulle sorti degli investitori, che sono ancora molto incerti su dove e quando investire.

Secondo un report del Down Jones, un accordo verrà raggiunto nelle prossime 48 ore dal referendum. Se dovesse vincere il “no”, Alexis Tsipras sarà già a Bruxelles per firmare l’accordo.

EUR/USD

Un no potrebbe inoltre permettere alla coppia EUR/USD di salire, in quanto è andata al ribasso da diverso tempo durante la settimana, o perlomeno, il ribasso potrebbe essere minore di quanto ci si aspetti (in caso di “No”). Questo potrebbe portare anche ad un eccesso di compratori per quanto concerne la coppia Sterlina/Dollaro. Dato che il Dollaro Statunitense probabilmente si muoverà al ribasso durante il voto, il Comex Gold di Agosto troverà un supporto considerevole, portando ad un rally di non poco conto, per coprire le numerose short.

Futures Greggio

I Futures invece del Greggio di Agosto, sono stati molto sotto pressione, finendo la settimana con un leggero ribasso, che però comunque non preoccupa moltissimo gli investitori.

Questo è dovuto al fatto che ci sono state segnalazioni di aumento della produzione statunitense e la forte possibilità che un accordo nucleare sarà fatto con l’Iran.

Un aumento della produzione ha portato ad un aumento a sorpresa delle scorte degli Stati Uniti. Per l’ottava settimana consecutiva la striscia di prelievi di magazzino si è conclusa la scorsa settimana quando la US Energy Information Administration ha affermato che l’offerta è aumentata di 2,4 milioni di barili contro una stima di -1,9 milioni di barili.

Gli investitori temono inoltre che la revoca delle sanzioni contro l’Iran permetterà alla nazione di attrarre ulteriori investimenti stranieri. Il nuovo denaro sarà utilizzato per aggiornare le attrezzature per l’estrazione di petrolio iraniano. Quasi immediatamente, l’Iran sarà in grado di mettere 1 milione di barili di greggio al giorno sul mercato. Ciò potrebbe raddoppiare entro sei mesi, contribuendo alla sovrabbondanza della fornitura globale.

Il Gap del Weekend

Intanto i rumours circa il GAP con il quale si aprirà la coppia EUR/USD, sono già molti. Se il sì dovesse vincere, l’euro dovrebbe andare verso l’alto. E se il no dovesse prevalere, vedremo un gap al ribasso. Resta il fatto che tradare in queste condizioni non è la cosa più saggia da fare.

La Grecia ha appena chiesto un nuovo piano di salvataggio di 2 anni. Ecco di cosa si tratta

tsiprasIl Primo Ministro Greco Alexis Tsipras ha richiesto un programma di salvataggio di 2 anni al Meccanismo di Stabilità Europeo, ecco esattamente che cosa è uscito fuori dalla penna di Alexis Tsipras, che pare abbia avuto un netto ripensamento dalle decisioni prese soltanto qualche giorno fa.

Siete al corrente che la Repubblica sta avendo numerosi problemi finanziari dalla seconda metà del 2015 e per tutto il 2016 dato che:

– Non ci sono stati dal Luglio 2014 dal secondo programma.
– La Repubblica non ha accesso ai finanziamenti di mercato dell’ESM
– Il programma si conclude il 30 Giugno 2015 e la nostra richiesta per un’estensione non è stata accettata
– L’ELA (Assistenza di Emergenza per la Liquidità) non è stata estesa dalla Banca Centrale Europea, e quindi i controlli di capitale del Sistema Finanziario Greco sono necessari per mantenere la stabilità finanziaria per l’Eurozona.

Date le menzionate condizioni, e dato che oggi, 30 Giugno 2015, è la scadenza fissata dall’Eurogruppo il 20 Febbraio 2015, la Grecia chiede un suppoto finanziario dall’ESM sotto la forma di un prestito di 2 anni in quanto tutte le condizioni presenti nell’Articolo 13 del Trattato dell’ESM e nell’Articolo 2 nelle Linee Guida sono soddisfatti.

Il prestito verrà utilizzato semplicemente per pagare i debiti obbligatori interni ed esterni della Grecia.

Potete trovare il resto del comunicato a questo indirizzo: http://g8fip1kplyr33r3krz5b97d1.wpengine.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2015/06/PDF-tsipras.pdf

Il comunicato è firmato da Alexis Tsipras, nessuna firma del Ministro delle Finanze Varoufakis.

Tsipras sta quindi cercando (sperando) di ristrutturare il suo debito per cercare di evitare a tutti i costi un default.

Il Presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem ha detto in un tweet che l’Europgruppo terrà una conferenza straordinaria mercoledì alla 7 p.m per considerare la richiesta.

E’ già partito lo sfottò per il documento

Intanto su internet, su Twitter in particolare, sono molti gli utenti che stanno prendendo in giro la fantasiosa formattazione del comunicato. Infatti, sembra ci sia stato qualche problemino di conversione da Word a PDF, in quanto i caratteri risultano molto distorti e a tratti illeggibili.